Il Tirreno

Versilia

Un cavallo entra in un bar di Camaiore per un cappuccino - Video

di Cesare Bonifazi
Maurizio Dondoli e il cavallo Skipper
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Maurizio Dondoli e il cavallo Skipper

Il curioso evento è accaduto domenica scorsa prima della gara podistica “Camaiore-Matanna”

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CAMAIORE. «C’era un cavallo che entrò in un bar per un cappuccino...», non è l’inizio di una barzelletta ma quello che è accaduto realmente domenica scorsa in centro a Camaiore. Maurizio Dondoli ha portato con sé il cavallo Skipper nel bar di piazza San Bernardino, in centro a Camaiore, per fare colazione. Un fatto che ha provocato non poco stupore tra gli avventori domenicali.

«Faccio parte dell’associazione versiliese “Il cavallo e noi” - racconta Maurizio - facciamo assistenza per la gara podistica “Camaiore-Matanna”, un percorso montano impervio che può essere attraversato solamente a piedi o a cavallo. Già dall’anno scorso abbiamo prestato le nostre forze alla manifestazione. Facciamo quello che in gergo si chiama “la scopa”: chiudiamo la gara e controlliamo che tutti gli atleti stiano bene e, nel caso, li soccorriamo».

Il percorso effettivamente si snoda per circa undici chilometri attraverso la valle del Lombricese per salire fino all’Albergo dell’Alto Matanna dopo 1000 metri di dislivello. Una gara piuttosto difficile. La corsa, che era nata nel 1961, faceva parte della storia della comunità camaiorese ma era stata abbandonata per molti anni fino a che non è stata riesumata l’anno scorso dall’associazione “Una finestra sulla città”.

VIDEO Il cavallo entra nel bar

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«Proprio un anno fa, prima della partenza - racconta Dondoli - ero davanti al bar e ho chiesto al titolare, nonché mio amico, se poteva farmi un cappuccino. Ero sopra al cavallo e lui scherzosamente mi diceva di entrare. Io ho continuato nello scherzo e sono entrato sul serio. Ormai vogliamo farne una tradizione: una scaramanzia per la buona riuscita della gara».

Dondoli racconta la sua passione che condivide con tutta la famiglia: «Il cavallo è di mio fratello - dice - io da qualche anno non ho più uno mio. Negli anni abbiamo fatto numerosi viaggi in sella anche attraverso l’Italia: abbiamo attraversato la dorsale appenninica dalla Puglia fino in Piemonte, abbiamo percorso il tragitto tra Camaiore e Verona. I cavalli per noi sono un amore che ci assorbe completamente. La colazione in groppa è una nuova usanza ma che replicheremo: la gente si è molto divertita, e Skipper sembrava a suo agio».

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