Il Tirreno

Versilia

Rinasce la sagra della Cervia grazie al Pozzo

di Gabriele Buffoni
Rinasce la sagra della Cervia grazie al Pozzo

L’anno scorso era saltata a causa delll’uragano di marzo La contrada verrà ospitata in via Martiri di Sant’Anna

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QUERCETA. La sagra gastronomica della Cervia ci sarà.

Il timore infatti, particolarmente fondato visto quanto accaduto lo scorso anno, era che anche quest’estate la contrada biancazzurra non riuscisse a organizzare il proprio appuntamento con tordelli, stinco e tutti gli altri prodotti della cucina casereccia versiliese dovendo quindi rinunciare ad inserirsi nella stagione delle sagre del Palio dei Micci di Querceta.

Il problema principale era quello relativo all'area in cui allestire cucine, gazebo e tavolate: tradizionalmente la Cervia organizzava il proprio appuntamento gastronomico in un campo vicino al golf club “Versilia”, lungo via della Sipe a Querceta, ma l’uragano che si è abbattuto sul litorale versiliese nella notte fra il 4 e il 5 marzo del 2015 aveva devastato tutta l'area in questione con tanto di caduta di platani che avevano distrutto le strutture.

Sarebbe servito un investimento ingente, troppo per le casse del gruppo biancazzurro (impegnato in tutti gli altri eventi del Palio, con relativi costi).

Ecco dunque che dal calendario delle sagre della scorsa estate era sparito il nome della Cervia, costretta a rinunciare alla principale fonte di incasso per una contrada rionale e a sopravvivere con quanto rimasto.

Ma a distanza di un anno, sebbene le premesse non siano ancora cambiate e non sia stato trovato nessun’altra zona nel territorio della contrada dove allestire la sagra (cosa che faceva presagire un'altra rinuncia), ecco che invece la bella notizia è arrivata: la sagra della Cervia si farà dal 19 al 28 agosto (consecutivamente) nell’area di proprietà della contrada “Il Pozzo”, in via Martiri di S.Anna (nell'omonima località di Pozzi).

«Manca ancora il nulla osta ufficiale del comune - mette le mani avanti il presidente albiceleste Dario Pucci - ma ho ricevuto rassicurazioni incoraggianti e tutto dovrebbe essere in regola per poterci permettere di tornare ad organizzare il tutto. Certo non è come riunirci nel territorio della nostra contrada, in “casa nostra”, ma di fronte all'impossibilità, almeno per il momento, di trovare un altro appezzamento di terreno adatto non vogliamo rinunciare ancora una volta a questo importante appuntamento: non solo per l’aspetto economico, ma perché molti contradaioli hanno dimostrato vivo interesse in merito».

Una cooperazione tra contrade quindi, come già capita tra Madonnina e Ranocchio o tra Lucertola e Quercia (che organizzano le proprie sagre nel medesimo posto, in affitto l'una dall'altra).

«Per la nostra sagra cercheremo di puntare tutto sull’originalità - dichiara Pucci - cercando di offrire un divertimento inusuale dalle nostre parti: ad esempio - annuncia - la prima sera avremo ospiti un gruppo di drag queen che si esibiranno in uno spettacolo “soft” e molto divertente, adatto a tutta la famiglia. Per il futuro? Intanto ringrazio Alessio Quiriconi e tutto il Pozzo per la disponibilità nei nostri confronti - spiega - noi continueremo a cercare un'area nel nostro territorio, ma è molto difficile trovarne una adatta. Anche perché - rivela Pucci - la nostra contrada in larga parte risiede nel comune di Pietrasanta dove le regole sono molto più stringenti: ad esempio ad agosto è vietato fare sagre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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