Lutto
Impianti sportivi, lotta contro il tempo
Il documento consegnato da Forza Italia al commissario pone con forza la questione rimasta in sospeso
VIAREGGIO. Forza Italia, Pd e Lega Nord hanno incontrato ieri il commissario prefettizio Fabrizio Stelo. E così faranno nei prossimi giorni Movimento Cinque stelle ed ex Gruppo misto. Ciascuna forza politica ha raccontato un pezzo di città, ed il commissario ha premesso a tutti che la durata del suo incarico al momento non è ancora definita, in quanto soggetta ad eventuale sospensiva della sentenza del Tar chiesta nel ricorso presentato al Consiglio di Stato. Ma c’è un tema che è urgente e che Forza Italia (il coordinatore Alessandro Santini con Athos Pastechi e Roberto Bucciarelli, ex assessori della Giunta Lunardini) - così come poi fatto dalle altre forze politiche - ha messo sul tavolo di Stelo come bollente per la tempistica: il futuro degli impianti sportivi della città. «A settembre - si legge nel documento presentato da Forza Italia al commissario - le attività sportive dovrebbero ripartire. Ma nella situazione attuale molti dei nostri atleti sarebbero costretti ad andare altrove e anche associazioni o privati interessati a proseguire o rilevare la gestione degli impianti non saprebbero cosa fare». Sia Forza Italia che il Pd hanno ricordato a che punto si è arrivati: «La piscina comunale è chiusa da quasi 4 mesi; sette impianti sportivi, prima gestiti dalla Viareggio Patrimonio, sono tornati in possesso del Comune ma non ci risulta siano stati pubblicati i bandi per darli in gestione ad associazioni o privati, operazione che alla fine di aprile ci avevano detto essere imminente». Tutto è in mano - sottolinea per il Pd l’ex capogruppo Luca Poletti - «al ragioniere capo che è in ferie». Senza contare - è la voce di Alessandro Santini - che tra i punti da definire «vi era anche quello di dove giocherà la squadra di calcio di Torre del Lago che attendeva dall’amministrazione l’atto per accedere allo stadio dei Pini».
Anche Donato Bellomo, curatore della Viareggio Patrimonio, ha incontrato il commissario Stelo e ha avuto modo di affrontare con lui le questioni inerenti gli impianti sportivi. La questione all’esame del commissario è l’integrazione bandi- regolamento comunale degli impianti che il consiglio comunale dell’amministrazione Del Ghingaro ha però abolito. Un rebus che è tutto nelle mani dei funzionari comunali, i quali giova ricordare che tra un mese l’estate sarà terminata e gli impianti - oggi nelle mani di associazioni che non hanno titolo a tenerli aperti - dovrebbero tornare a riempirsi. (d.f.)
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