Il Tirreno

Versilia

Stanchi di sentirsi dire no si sono inventati un lavoro

di Chiara Capezzuoli
Stanchi di sentirsi dire no si sono inventati un lavoro

Mavi e Fabrizio hanno sostenuto una valanga di colloqui, senza fortuna Ora lavano le auto a domicilio con prodotti biodegradabili e non inquinanti

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VIAREGGIO. Dalla disoccupazione all'imprenditoria: una coppia di giovani - lei viareggina, lui di Fucecchio - apre la propria attività di lavaggio auto a domicilio. Un’idea su cui i due giovani hanno puntato in un momento in cui la percentuale dei loro coetanei che si ritrova senza un’occupazione si aggira sul 40%.

La loro ditta è nata qualche mese fa e si chiama Professional Washing, offre ai propri clienti un servizio a domicilio di lavaggio a secco con prodotti biodegradabili e non inquinanti. Dopo anni passati a far lavoretti e arrangiandosi alla meno peggio, l’esigenza di trovare un lavoro stabile e appagante risultava sempre più impellente. Dopo quattro anni passati a barcamenarsi e a sostenere decine e decine di colloqui di lavoro (talvolta delle vere e proprie bufale) che non hanno dato respiro, la scelta di cuore fatta da Mavi e seguita dal compagno Fabrizio, sembra le decisione migliore in questo periodo.

Lei, Mavi Bachis, ha venticinque anni ed è di Viareggio. Per amore è arrivata a Fucecchio anche se, prima di approdare qui, la ricerca di lavoro l’aveva portata ben più lontano. «Io sono di Viareggio e provengo ad una famiglia alberghiera molto conosciuta in zona. Conosco quattro lingue grazie al mio diploma e nonostante questo e le mie buone conoscenze nel settore, non sono mai riuscita a trovare lavoro a Viareggio visto che il periodo è davvero difficile - racconta la ragazza - nell’ottobre 2012 mi trasferii a Tenerife dove ho fatto per un mese e mezzo la “butta dentro” in un ristorante ma il giorno prima di andare a vivere là, mi sono fidanzata con Fabrizio».

Nel mese e mezzo di lontananza, Mavi e Fabrizio Giampieri, 28 anni, fucecchiese, si sono resi conto di non poter trascorrere le loro vite separati e per questo motivo Mavi decise di tornare in Italia e trasferirsi a Fucecchio insieme al fidanzato. «Mi sono così trasferita a Fucecchio e vivo con lui e la sua famiglia. Prima di aprire la nostra attività ho fatto tantissimi colloqui ma non è servito a niente anche se mi sono arrangiata come potevo con qualche lavoretto».

Mavi ha tentato con tutte le sue forze di trovare lavoro ma, malgrado la perseveranza, non è riuscita a risolvere il problema. In questo contesto, anni dopo, anche il fidanzato ha dovuto drasticamente cambiare i suoi programmi lavorativi in seguito ad un licenziamento. Fabrizio, meccanico qualificato, ha lavorato per anni in una concessionaria della zona industriale di Empoli, ma quando la concessionaria ha dovuto fare i conti con un esubero di lavoratori in quella filiale, ha ritenuto più semplice tagliare fuori lui, il più giovane e senza figli a cui provvedere. «La situazione era pesante - racconta Mavi Bachis - il mio fidanzato aveva trovato in vendita un lavaggio auto a vapore ma costava decisamente troppo, allora guardando su internet abbiamo visto alcuni prodotti specifici in vendita per il lavaggio a secco delle auto e abbiamo deciso con un po’ di coraggio di lanciarci in questa avventura».

Dallo scorso maggio Mavi e Fabrizio, si sono messi in proprio sfruttando i prodotti specifici biodegradabili non inquinati che hanno trovato su internet. La loro proposta è quella di effettuare lavaggio interni ed esterni con questi prodotti a secco, andando così a risparmiare la componente che di solito viene più sfruttata nei lavaggi: l'acqua.

Un metodo conveniente in tutte le sue sfumature visto che i clienti non devono spostare la macchina dal vialetto per farla lavare, ma sono loro ad andare dai clienti con tutto l’occorrente. «Laviamo qualunque tipologia di mezzo, basta che ci contattino sulla nostra pagina Facebook per essere informati su tutti i trattamenti che facciamo - continua ancora Mavi - abbiamo iniziato questo lavoro a maggio e chiaramente durante i primi tempi i nostri clienti sono stati amici e parenti. Poi siamo entrati in un circuito di concessionarie oltre che di privati e sta andando davvero bene. La concessionaria dove lavorava prima Fabrizio ha saputo della nostra attività di Professional Washing e grazie a loro adesso prepariamo le loro auto. Abbiamo iniziato da pochi mesi e per ora il lavoro ripaga già più del previsto».

Sono arrivati a guadagnare circa 1.200 euro in un mese. Una piccola cifra ancora, ma per loro è un grande inizio con cui sperano di potersi, questa volta, fare un futuro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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