La manifestazione
Lazzerini: chiarezza sullo stadio
«Mallegni dica a tutti se vuole trasformarlo in un’area sosta»
PIETRASANTA. Lo stadio comunale è off-limits da alcune settimane, causa lavori su un manto che definire erboso è esercizio di ottimismo. Da qui l’intervento dell’amministrazione Mallegni per ripristinare un minimo di sicurezza e di giocabilità al terreno in questione. Ma più che il presente a preoccupare gli sportivi è cosa ne sarà dello stadio in futuro, come evidenzia Pietro Lazzerini, consigliere comunale di Sinistra per Pietrasanta. «Da un lato si chiude lo stadio fino a settembre per eseguire alcune opere: e questo va bene, se la situazione era tale da rendere prioritario un intervento sul campo da calcio, dall’altro. Però non si fa chiarezza su cosa questa amministrazione intenda fare dell’impianto. In campagna elettorale e anche dopo hanno più volte detto che sono intenzionati a chiuderlo per aprirne un altro in una zona non meglio definita. Con l’impianto attuale che lascerebbe il posto ad un mega-parcheggio: ora, tralasciando il fatto che lo stadio di Pietrasanta era e resta un impianto che appartiene alla tradizione della nostra comunità - prosegue Lazzerini - qualcuno a palazzo ci faccia capire se quelle dette erano parole pronunciate tanto per fare proclami o se, dietro, c’è effettivamente un progetto. Perché ad oggi niente è stato prodotto: né un documento, né un percorso di intenzioni e neppure un minimo di confronto con società di calcio - in primis il Pietrasanta -e con i cittadini. Un modo di agire che, sinceramente, lascia perplessi e che sembra essere un po’ una caratteristica di questa maggioranza, poco propensa al dialogo e molto, come detto, a fare proclami». (l.b.)
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