Il dolore
No al pirogassificatore di Stazzema
Assemblea dei cittadini contro il progetto che produce energia con la legna
STAZZEMA. Eppure sembrerebbe un’idea rivoluzionaria: un impianto che trasforma le tonnellate di legna dei boschi di Stazzema in energia elettrica e essicca il cippato. E poi riscalda anche qualche edificio pubblico.
In gergo tecnico stiamo parlando di un pirogassificatore. Nei prossimi mesi - con il benestare dell’amministrazione Verona – potrebbe essere costruito tra Pontestazzemese e Cardoso, a Col del Cavallo. Ma questo progetto sta dando vita ad un’aspra battaglia – che da anni a Stazzema non si vedeva - fra buona parte dei cittadini della vallata di Pruno, Volegno, Cardoso e Pontestazzemese, contro il sindaco Maurizio Verona. A realizzare l’impianto sarebbe Varia Ambiente Srl, che ha già vinto il bando pubblico per la concessione (di 60 anni) dell’area pubblica dove dovrebbe prendere vita l’impianto. Anche se l’ostruzione e i dubbi dei residenti sono senza precedenti. «Quali sono i benefici che il Comune di Stazzema dovrebbe avere dalla realizzazione di questo impianto?» Sono alcune delle tante domande che il “Movimento di cittadini di Stazzema contro la costruzione del pirogassificatore” - così si firmano in una nota - hanno rivolto all’amministrazione in un incontro affollato di giovedì sera. E ancora: «Dopo il fallimento del progetto del teleriscaldamento di Pruno e Volegno, non era il caso che prima di proporre la costruzione di nuovi impianti, il Comune avviasse seriamente l’attività del Consorzio Forestale per la gestione dei boschi? Chi controllerà la gestione dell’impianto se Varia è membro del Consorzio Forestale? Ci troveremo ad avere il controllore che controlla se stesso? Prima di avviare un progetto come questo per quali ragioni l’Amministrazione Comunale non ha coinvolto la popolazione?». E così via. Quello di giovedì sera, al Palazzo della Cultura di Cardoso, è stato l’ennesimo scontro (e anche confronto) fra i cittadini e l’amministrazione che è decisa ad andare avanti nonostante le perplessità. Alla presenza della società Varia Ambiente di Pietrasanta.
Tiziano Baldi Galleni
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