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Versilia

Malore fatale mentre è in spiaggia

Malore fatale mentre è in spiaggia

I familiari vanno a fare il bagno e quando tornano lo trovano morto sulla sdraio. Si pensa a un infarto

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FIUMETTO. A trovarlo senza vita, su una sdraio vista mare, sono stati i familiari. Che erano appena usciti dall’acqua dopo aver fatto il bagno. Lui, invece, aveva cercato riparo dalla calura proprio sotto la tenda del bagno Coluccini a Fiumetto, nel tardo pomeriggio di venerdì. Una morte improvvisa - probabilmente per infarto - quella di Paolo Fratini, 65 anni, residente a Migliarino Pisano (Vecchiano) e sposato con Daniela, originaria di Pietrasanta. Morte che ha lasciato nello sgomento e nel dolore i suoi cari.

Ogni tentativo di rianimare Fratini da parte dei sanitari, una volta che i titolari dal bagno sono stati allertati dai parenti (con l’immediata chiamata al 118), è stato purtroppo inutile: l’uomo era già morto. «Era nostro ospite - fanno sapere dal Coluccini, uno degli stabilimenti più noti di Marina di Pietrasanta - conosciamo molto bene la famiglia. È stata una disgrazia che ha colpito tutta la comunità del nostro bagno. Appena i parenti ci hanno avvistato abbiamo chiamato il 118: purtroppo non è servito».

Fratini, ex tecnico dell’Olivetti in pensione, aveva trascorso la giornata nello stabilimento, prima pranzando e poi decidendo di riposarsi. Era andato in spiaggia con la moglie Daniela, che ha perso la madre da dieci giorni. La donna aveva deciso di andare a fare il bagno con la figlia e i due nipoti: quando sono tornati, Fratini non respirava già più.

A Pisa e a Migliarino - dov’era residente e dove oggi alle 16 sono in programma i funerali - era conosciutissimo come protagonista del Gioco del ponte, con l'affettuoso nomignolo di “Paletta”. Combattente per tanti anni nelle fila della squadra dei Mattaccini per la parte di Tramontana e fino a poche ore fa anima e cuore della squadra, alla quale, adesso nella veste di collaboratore, dedicava ogni minuto del suo tempo libero, dopo aver lasciato per motivi di età gli allenamenti e le sfide sulla pedana. Non dimenticando però, come scolpite nella sua mente, le tante vittorie sul Ponte sotto l’attenta regia del mitico e compianto capitano Piero Canarini.

Paolo Fratini abitava a Migliarino. Ma il suo mondo, la sua quotidianità, soprattutto ora libero da impegni lavorativi, avendo raggiunto la meritata pensione (era stato un apprezzato informatore informatico), erano diventati la squadra di Porta a Lucca e la sua grande palestra di via di Gagno, dove ogni settimana la squadra si riunisce e decide il rollino di marcia in vista della grande sfida di giugno. «Lui c'era sempre - racconta un amico - La nostra palestra era la sua seconda casa. Disponibile come sempre a fornire consigli alle nuove generazioni, come a prendere parte ad ogni iniziativa sociale. Col sorriso sulle labbra, pronto ad imbarcarsi in qualsiasi impresa che potesse dare visibilità alla squadra e alla parte. Compresi gli eventi enogastronomici e gli innumerevoli incontri». Oggi alle 16, nella chiesa di Migliarino l'ultimo saluto. Con lui tutta la squadra dei Mattaccini, la Magistratura e i molti amici che in questi anni hanno condiviso con lui una grande passione.

Luca Basile

Roberta Galli

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