Toscana
Caccia ai ladri di supercar: quattro colpi in due mesi
Forte dei Marmi: Range Rover, Maserati e Porsche le prede preferite di quella che pare una banda. L’ipotesi è che vengano rubate per rivenderle e non per commettere reati
FORTE DEI MARMI. Se non è una banda, poco ci manca. Un tratto distintivo c’è: l’amore per i bolidi su quattro ruote. E cioè le macchine di lusso che fanno sognare tutti, criminali compresi. A maggior ragione, quando un motore così potente garantisce una fuga veloce. E con possibilità ridotte per le forze dell’ordine nell’inseguimento.
Sono quattro i furti avvenuti negli ultimi due mesi a Forte dei Marmi che hanno visto protagoniste - loro malgrado - delle supercar. Range Rover, Maserati e Porsche sottratte dai ladri nel silenzio delle ville dei loro padroni. Uno dei colpi ha fatto molto rumore, perché a essere derubato della sua Maserati blu è stato il re versiliese del caffè Argo Galli.
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Nell’ultimo caso, invece, è andata male ai malviventi: come raccontato dal Tirreno, la Porsche appena sottratta dalla villa di un imprenditore a Forte è stata inseguita da polizia e carabinieri fino a Livorno. Gli autori del colpo hanno finito la propria corsa con un incidente spettacolare: uno di loro, il guidatore, si è ferito ed è stato arrestato. Il complice è riuscito a darsi alla fuga. Ora i carabinieri labronici, intervenuti sul luogo dell’incidente, stanno indagando.Ma le indagini si sviluppano anche e soprattutto in Versilia, com’è logico che sia.
Rispetto all’anno scorso i furti di auto di lusso sarebbero in diminuzione, secondo le forze dell’ordine. Con una distinzione che pare il punto nodale delle indagini. Tradizionalmente le supercar rubate vengono utilizzate a loro volta per commettere reati. È il caso di una banda di romeni, che tempo fa fu tradita dall’amore per le Mercedes e finì in trappola.
Oltre che garanzia di efficienza e velocità, questi veicoli sono visti dai criminali come una specie di status symbol. Ma, una volta fatto il colpo, vengono spesso e volentieri abbandonati. Venendo poi ritrovati da polizia e carabinieri. Però delle quattro superauto rubate nelle ultime settimane l’unica traccia oggi esistente è la Porsche protagonista dell’incidente dell’altra sera. Le altre sembrano sparite.
L’ipotesi su cui stanno lavorando gli inquirenti è che i bolidi sgraffignati negli ultimi tempi siano stati rivenduti. E su questa pista si sta lavorando, per fermare i banditi prima che colpiscano ancora.
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