Il Tirreno

Versilia

forza italia

Santini: strana democrazia quella di cui parla Veronesi

VIAREGGIO. «Non c'ha mai pensato a dimettersi e ad andarsene. C'ha semplicemente presi tutti per i fondelli. E dove lo ritroverebbe un incarico così prestigioso dopo la colossale figuraccia mondiale»:...

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. «Non c'ha mai pensato a dimettersi e ad andarsene. C'ha semplicemente presi tutti per i fondelli. E dove lo ritroverebbe un incarico così prestigioso dopo la colossale figuraccia mondiale»: Alessandro Santini, coordinatore di Forza Italia, contesta il presidente della Fondazione Festival Pucciniano, prima dimessosi poi tornato in sella, ed in mezzo l’interruzione della Tosca per contestare sentenza del Tar ed arrivo del commissario prefettizio.

«Per Veronesi - continua Santini - democrazia è mantenere al suo posto un sindaco nonostante sia accaduto qualcosa di grave nel segreto dell'urna. E buona pace per noi, je ci sorbiremo Veronesi».

Secondo Santini le dimissioni di Veronesi, prontamente ritirate ieri di fronte al commissario prefettizio, «era tutto calcolato. Ha abbandonato il podio nel modo più tragico possibile come da copione del più brutto canovaccio d'avanspettacolo offendendo anche l'istituzione cittadina che indegnamente rappresenta e ora? Resta perché i giudici si sono permessi di mettere nero su bianco che qualcuno ha fatto sparire 675 schede: e questo non andava detto!».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web