Sicurezza
Pestato e rapinato per aver difeso la ragazza: un arresto
Viareggio: l'aggressione era avvenuta nella notte del 18 giugno in pineta di Ponente. A finire in manette un giovane che si era nascosto in via Sant'Andrea
VIAREGGIO. Un marocchino di 27 anni, Mustafa Chadli, è stato arrestato dalla polizia nel pomeriggio di venerdì 22 per la rapina e il pestaggio avvenuto il 18 giugno nella pineta di Ponente. Vittima dell'aggressione, un quarantenne residente a Viareggio. Che aveva difeso la sua ragazza, a cui erano stati rivolti pesanti apprezzamenti.
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Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l'aggressione è avvenuto intorno all.1,30. La vittima e la sua ragazza erano appena usciti dal Trocadero, noto locale della pineta. Chadli - secondo gli inquirenti - avrebbe fatto dei complimenti alla donna. E da lì sarebbe nato l'alterco con il compagno di lei. Il marocchino avrebbe chiamato anche rinforzi, arrivati dal locale. E il quarantenne sarebbe stato preso a calci e pugni. Poi gli è stato strappato l'orologio, un'imitazione di un Rolex, e un braccialetto di oro bianco.
Dopo la descrizione degli aggrediti alla polizia, sono scattate le ricerche. Che hanno portato all'individuazione del presunto aggressore. Chadli - già arrestato nel 2013 per spaccio - si nascondeva in un'abitazione di via Sant'Andrea. A pochi passi dalla pineta. L'uomo è stato arrestato su disposizione del giudice per le indagini preliminari Riccardo Nerucci, che ha dato seguito a una richiesta del pubblico ministero Antonio Mariotti.
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