Gioco
No alla Ztl alla Desiata «Ostacola il turismo»
Il Movimento Cinque Stelle contesta le restrizioni veicolari all’altezza della cascata «Basterebbe pulire la carreggiata di via Monte Altissimo per evitare problemi»
SERAVEZZA. I camion con 40 tonnellate di portata che scendono dalle cave sì, gli scooter e le auto dei bagnanti della Desiata no. Secondo il Movimento 5 Stelle la politica adottata dalla giunta Tarabella finirà per produrre conseguenze opposte a quelle sperate, ovvero impedirà «uno sviluppo turistico sportivo e ricreativo della valle del Serra».
Siamo al giro di boa dell’estate ma il boom di presenze in questa zona, considerata un paradiso, l’alternativa alla spiaggia della Versilia, deve ancora venire. Ciò che è controproducente, per il M5S di Seravezza, prima di tutto è la Ztl: «Il divieto di transito, non ha motivazione logica» dicono e «la “sosta selvaggia” dei veicoli sulla carreggiata, che intralcerebbero il passaggio dei mezzi di soccorso» non pare loro una giusta motivazione per istituire un divieto di transito.
Tutto ciò anche alla luce di un altro fatto. «A fronte di tutte queste restrizioni veicolari c’è un consistente traffico di mezzi pesanti – spiegano - che trasportano marmo, i quali se incrociassero un mezzo di soccorso non ne consentirebbero il passaggio. Quale titolo preferenziale ha un dipendente di una cava o un camionista rispetto a una guida che accompagna dei clienti nel fiume o un cliente di un ristorante di Azzano?».
Va precisato che la Ztl non sussiste per chi si reca alle attività commerciali della montagna, per i residenti o proprietari terrieri o per chi sale in questa zona per lavoro. È anche vero però che, ad esempio, si può entrare in un ristorante anche dopo essere giunti per caso in una località. Insomma, per il M5S si limita la fruizione della valle del Serra, di Azzano e Fabbiano. «Giorni fa, salendo lungo la strada, abbiamo trovato parcheggiate due auto, e alcune persone – raccontano i grillini - che stavano per scendere nel torrente a praticare una splendida realtà qual è il Canyoning. Informati che rischiavano di essere multati sono rimasti esterrefatti. Erano francesi: nelle gole del Verdon e in Corsica ci campano col torrentismo, qui gli rimuoviamo i veicoli e gli rifiliamo una multa... complimenti».
Il M5S definisce questa situazione grottesca. «Basterebbe ripulire dai rovi lo slargo della pozza e sistemarlo – propongono - e prevedere aree di sosta per gli scooter nelle piazzole esistenti lungo il percorso così da non creare particolari problemi di viabilità». Attualmente la Ztl di via Monte Altissimo comincia all’altezza della cascata della Desiata ed è attiva fino ad Azzano. Da lì in poi i bagnanti – anche per raggiungere il Pozzo della Madonna (altro splendido patrimonio della valle) – devono proseguire a piedi.
Tiziano Baldi Galleni
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