Il Tirreno

Versilia

La magia dell’offshore d’epoca a Viareggio

Massimo Guidi
Una delle imbarcazioni dell'epoca d'oro
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Una delle imbarcazioni dell'epoca d'oro

Un fine settimana per rievocare i bolidi che ai tempi eroici correvano la Viareggio-Bastia-Viareggio

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VIAREGGIO. Per quattro giorni, da giovedì 21 fino a domenica 24, Viareggio ritorna a rivivere l'epopea della Viareggio-Bastia-Viareggio. Per quattro giorni torneremo a sentire parlare di Petroni, Balestrieri, De Angelis, Buzzi, Bertram, Della Valle, Aronow, Lewis, Spelta, Gardner, Toleman, Wynne, Nicolai, Bonomi. E di “A' Speranziella”, “Black Tornado”, “The Cigarette”, “Dry Martini”, “Red Iveco” e “Miura”.

Nomi di piloti e barche che hanno fatto grande quella che tra il 1962 ed il 1995 fu una tra le più importanti gare di motonautica d'altura del mondo assieme alla mitica Cowes-Torquay.

Da domani fino a domenica nella piazza dedicata ai Palombari dell'Artiglio, sarà possibile vedere alcune delle imbarcazioni, restaurate, che hanno solcato il mare sulla rotta da Viareggio a Bastia e ritorno. E non solo, la manifestazione prevede infatti anche la premiazione di tanti personaggi che hanno fatto grande la motonautica e che hanno preso parte alla V-B-V. L'idea - Il gradito tuffo nel passato si deve a Marco Bertini e Gianni Giampaoli, ricercatori e storici delle competizioni di offshore. Nasce dopo che i due erano stati presenti ad una rievocazione della mille miglia di automobilismo.

«Perché non organizzare un evento simile per la V-B-V ci siamo chiesti - racconta Bertini - ed abbiamo trovato subito l'appoggio del Circolo Nautico Versilia della sezione Viareggio - Lucca dell'Asso Nautica ma anche di tanti piccoli imprenditori della Darsena che hanno voluto dare il loro contributo. E così è nata la VBV Legend 2016 che mi auguro possa essere replicata anche nei prossimi anni».
Il programma. Previsto per oggi l'arrivo delle imbarcazioni che da venerdì (dalle 10 alle 24) e domenica (dalle 10 alle 19) saranno in esposizione. Purtroppo per motivi di sicurezza non sarà possibile salire a bordo.

Sabato, a partire dalle 16,45 ci sarà la sfilata delle imbarcazioni (tra queste l’Abbate 41 con il quale nel 1986 partecipoò il compianto Stefano Casiraghi) che passando per il viale a mare arriverà fino a Forte dei Marmi. Analogo percorso sarà compiuto, per mare, domenica mattina con partenza alle 10 e con avvicinamento ai tre pontili di Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi.
Le premiazioni. Il clou della kermesse ci sarà sabato sera quando nei saloni del Circolo Nautico Versilia saranno premiati tanti campioni che hanno reso grande la V-B-V. Ha assicurato la presenza la famiglia di Vincenzo Balestrieri scomparso tre anni fa, il mito della corsa con le sue quattro vittorie, che porterà casco e tuta del campione. Presenti anche Maurizio Ambrogetti, due volte vittorioso con imbarcazioni costruite a Viareggio dal cantiere CUV; Fulvio Maria Ballabio, anche lui due volte vittorioso. Presente anche Nick Vanoff, facoltoso americano con la passione per la motonautica che ha restaurato un Bertram 31, che arriverà in compagnia di Bob Saccenti, costruttore di barche da quaranta anni sulla breccia. A Viareggio anche Sonny Miller, americano, vincitore della V-B-V nel 1966 ad appena 20 anni che proprio sabato sera festeggerà il settantesimo compleanno; Tim Brand-Crombie uno dei più grandi navigatori, quando non esisteva il GPS ed i nostri Alberto Diridoni, campione del mondo a Mar del Plata nel 1978 con Francesco Cosentino, Moreno Di Giusto, navigatore di Della Valle nella vittoria del 1981 e Massimiliano Bertolucci, campione del mondo endurance 2014.
Le donne. Grande spazio anche alle signore della Formula Uno del mare alle quali è stato dedicato il premio “Le signore dell'offshore”. Si partirà con un ricordo per Betty Cook, campionessa degli anni settanta. Poi i premi che saranno consegnati all'americana Gale Jacobi-Petronis che nel 1965 si piazzò al secondo posto in coppia con la madre Renè; alla napoletana Clelia De Simone, prima donna in Europa a vincere una corsa (1978); e a Giovanna Repossi Spelta, protagonista negli anni ottanta. Non sarà presente, per motivi di età, lady Violet Aitken, nobildonna inglese moglie di lord Beaverbrok, che partecipò all’edizione del 1964 e che ha incaricato di presenziare le nipoti Charlotte e Sophie.

 

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