Finanza
A rischio il tempo pieno e la pre-scuola
Sos di un gruppo di genitori che contestano Comune e Regione per il taglio dei bidelli
PIETRASANTA. Pre-scuola e tempo pieno a rischio con il taglio di 8 bidelli, a Pietrasanta, a partire dal prossimo settembre. «Problemi causati da un accorpamento dei due istituti comprensivi cittadini gestito in modo frettoloso, approssimativo e senza il minimo confronto» scrivono in un a nota Stefano Lodi Rizzini e Maria Tucci, rispettivamente presidente del consiglio d'istituto di Pietrasanta 1 e 2. «Dopo aver atteso inutilmente il 30 giugno, fine dell’anno scolastico e data entro la quale in una lettera sottoscritta da quasi seicento tra genitori, insegnanti e personale Ata, erano stati chiesti chiarimenti e in merito a come si intendesse far fronte al taglio dell’organico, vogliamo informare la cittadinanza che ad oggi non è giunta nessuna risposta da parte dei destinatari della comunicazione: assessore Simone Tartarini, assessore regionale Cristina Grieco e direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Domenico Petruzzo. Solo grazie al dirigente Sandro Orsi, che in questi mesi ha sempre mantenuto un canale aperto di confronto - continua la nota - sappiamo che dagli iniziali 22 posti di collaboratore scolastico assegnati in prima istanza come organico di fatto per il prossimo anno, si è arrivati, solo pochi giorni fa, ad una integrazione di ulteriori cinque posti. Il totale di 27 collaboratori scolastici attualmente confermati risulta tuttavia ancora assolutamente insufficiente e ben lontano dai 35 posti in organico dello scorso anno. Rimaniamo in attesa di conoscere se con l’organico di fatto, di cui si attende comunicazione entro la fine del mese di luglio, potranno essere coperti gli otto posti che ancora mancano all’appello».
«Appena saranno noti i numeri dell’organico di fatto - evidenzia la lettera - genitori, insegnanti e personale Ata torneranno a incontrarsi per decidere le prossime azioni da intraprendere: non cederemo un passo rispetto al pieno reintegro dell’organico, condizione necessaria per il mantenimento di pre-scuola e tempo pieno e ancora per la piena funzionalità delle scuole in termini di apertura, sorveglianza, pulizia. Stigmatizziamo, poi, l'atteggiamento incomprensibile e in qualche maniera offensivo per l'intera comunità scolastica tenuto dalle istituzioni politiche e scolastiche che, nonostante la nostra richiesta di chiarimenti, non si sono degnate neppure di una semplice risposta di cortesia, nonostante una normativa imponga di farlo entro 30 giorni». (l.b.)
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