Finanza
Camaiore si mobilita per le api
Firmato all’unanimità l’atto per la savaguardia degli impollinatori
CAMAIORE. È emergenza api e il Comune di Camaiore si mobilità all’unanimità per salvare gli insetti, essenziali per la natura.
C’è stata una grandissima affluenza nella sala Consiliareper partecipare a un momento sentito dalla categoria. L’ordine del giorno impegna Sindaco, Giunta e il Consiglio comunale a porre in essere tutti quegli atti necessari a tutelare la popolazione di insetti impollinatori, «limitando il rapido declino avvenuto negli ultimi anni a causa dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento, dell’insorgere di malattie e parassiti e dall’uso indiscriminato di insetticidi».
«Il problema è molto grave e coinvolge oltre 60 operatori nella sola Versilia - racconta Valeriano Salvini, apicoltore di Camaiore - rispetto all’anno scorso abbiamo una produzione di miele e un calo della popolazione delle api di più del 50%. Oltre ai cambiamenti climatici e all’inquinamento, c’è il grosso problema della Varroa, un acaro parassita che distrugge interi alveari».
Per arginare un fenomeno così devastante è ancora possibile fare dei trattamenti sulle colonie. Le istituzioni, secondo l’opinione degli operatori, dovrebbero prendersi carico di alcune azioni come le potature in un periodo consono: importante per esempio è la potatura dei tigli.
«La salvaguardia dell’ambiente è un tema fondamentale nell’azione amministrativa della Giunta - si legge in una nota - e ha incontrato le necessità della categoria degli apicoltori, preoccupati per il futuro degli insetti impollinatori e di conseguenza dell'ecosistema. Con l'ordine del giorno la Giunta si è impegnata a valutare ogni azione - conclude - compresa l'eliminazione dell’utilizzo dei pesticidi e la valutazione delle tempistiche dei cicli di manutenzione del verde pubblico».
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