Sicurezza
In Parlamento i volti e le storie dei superstiti dell’eccidio di S.Anna
Sarà presentato venerdì alla Camera dei Deputati il libro con le fotografie scattate da Oliviero Toscani
STAZZEMA. La nuova edizione del libro di Oliviero Toscani “I bambini ricordano - Sant’Anna di Stazzema 12 agosto 1944” sarà presentata alla Camera dei Deputati venerdì prossimo. Per l’occasione la presidentessa Laura Boldrini ha concesso l’utilizzo della Sala Aldo Moro a Palazzo Montecitorio per la cerimonia che si svolgerà alle ore 13,30.
Il nuovo lavoro di Oliviero Toscani contiene testimonianze e ritratti raccolti negli anni dal fotografo, in continuità con quanto pubblicato nel 2003 con la prima edizione, edita da Feltrinelli e andata da tempo esaurita. «Sono onorato di aver fatto questo progetto, dove il mio mezzo di comunicazione, la fotografia, viene applicato nella sua vera dimensione, essere testimone e memoria storica dell'umanità» ha dichiarato Oliviero Toscani, che prenderà parte alla presentazione insieme al sindaco di Stazzema Maurizio Verona, ad alcuni superstiti della strage di Sant'Anna e familiari delle vittime.
La nuova edizione, edita anch’essa da Feltrinelli, si arricchisce di nuove fotografie e nuove testimonianze, divenendo un’antologia delle storie dei superstiti della strage, alcuni dei quali nel frattempo sono purtroppo scomparsi.
Il volume è ulteriormente impreziosito dagli interventi del procuratore militare Marco de Paolis, del professor Paolo Pezzino dell’Università di Pisa e da copie di documenti estratti dall’Armadio della Vergogna. Rispetto alla prima edizione, infatti, sono intercorsi fatti decisivi per la ricostruzione storica della strage di Sant’Anna: nel 2005 si è concluso il processo al Tribunale Militare di La Spezia, con la sentenza di condanna all’ergastolo in contumacia di dieci SS che, con ruoli di comando, hanno partecipato alla strage, confermata nel 2006 dalla Corte Militare di Appello e resa definitiva con la pronuncia della Cassazione nel novembre del 2007.
Il percorso di verità e giustizia non è purtroppo proseguito in Germania, nonostante l’enorme sforzo dei superstiti, dei familiari delle vittime, delle istituzioni (Comune di Stazzema in primis), dell’avvocatessa Gabriele Heinecke (insignita nei mesi scorsi della cittadinanza benemerita del Comune di Stazzema), di enti e associazioni tedesche che hanno mobilitato l’opinione pubblica, sostenuti dalla visita del Presidente della Repubblica Federale Tedesca, Joachim Gauck, che si recò a Sant'Anna di Stazzema insieme al Presidente Napolitano il 24 marzo 2013, e dagli stretti rapporti di amicizia con il presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz.
La Procura della repubblica del tribunale di Stoccarda nel 2012 e quella di Amburgo nel 2015 non hanno dato corso al processo contro i criminali nazisti, già condannati in Italia in via definitiva, impedendo che i responsabili della strage già individuati dalla giustizia italiana potessero essere riconosciuti anche nel loro paese colpevoli della strage del 12 agosto 1944.
L’appuntamento di venerdì prossimo nella Sala Aldo Moro a Montecitorio, cuore della nostra democrazia e della Repubblica, costituisce un’importante opportunità per riflettere sui valori fondanti della nostra Costituzione di cui il Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema si fa ambasciatore e che quotidianamente diffonde, pensando in particolare alle giovani generazioni.
L’opera dei superstiti è stata fondamentale per trasmettere il ricordo della strage e la memoria delle vittime, abbracciando tutti i luoghi di strage contro i civili, della seconda guerra mondiale come di ogni epoca, contestualizzando il messaggio di pace con la contemporaneità che stiamo vivendo: una visione europea di speranza per consegnare alle future generazioni un domani migliore, con la ferma consapevolezza e la conoscenza degli orrori generati dall'uomo durante la seconda guerra mondiale in quel 12 agosto 1944 che appartiene oggi alla memoria collettiva.
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