Toscana
Vigilantes in spiaggia contro i venditori ambulanti abusivi
Le Guardie di Città: «Garantiamo sicurezza e legalità» E anche il sindaco Buratti plaude all’iniziativa
FORTE DEI MARMI. Come dice il proverbio “Aiutati che Dio ti aiuta” ed è sempre più il caso di dirlo per le spiagge cittadine, invase da venditori ambulanti e abusivi d’ogni specie, ivi comprese le massaggiatrici con gli occhi a mandorla. Una battaglia che appare senza fine e che chiede ormai che i privati si industrino al meglio per contenere questi fenomeni, che alla fin fine, e nella maggioranza dei casi, disturbano soltanto chi sotto l’ombrellone o la tenda cerca un po’ di tranquillità.
All’inizio furono i triage, divisori messi tra un bagno e l’altro per interrompere lo sciamare dei venditori, poi qualcuno pensò che i vigilantes della notte in funzione anti vandali avrebbero potuto giovare anche nel tenere a bada gli ambulanti da spiaggia troppo insistenti durante il giorno. Al bagno Acali da Maurizio Lari sono stati, in questo senso dei veri precorritori, al punto che ormai sono in molte le guardie assoldate dagli stabilimenti balneari durante le ore del solleone per limitare la presenza di venditori e consimili. E c’è, adesso, anche chi va un po’ più in là: come all’Alex, dove il titolare Giovannino Baratta, per indurre i clienti a un comportamento più responsabile verso il fenomeno dell’abusivismo commerciale, ha messo in campo un servizio di contrasto passivo assieme a una vera campagna di educazione alla legalità e di informazione per i clienti del proprio bagno. Ha fatto addirittura stampare un volantino in cinque lingue in cui, dall’italiano al russo, dall’inglese al tedesco e al francese si invita a non acquistare merci false e comunque dai venditori abusivi, fatti per i quali si può subire una sanzione fino a 7mila euro.
E se la sensibilizzazione è necessaria, lo sarà ancora di più la presenza dei vigilantes del Corpo Guardie di Città che presenzieranno la spiaggia fino a settembre per prevenire ogni aspetto del multiforme commercio sulla spiaggia: dall’evitare il deposito della merce contraffatta nello stabilimento balneare, a impedire le attività non autorizzate (tipo massaggi offerti da cinesi di dubbia professionalità), cercando di prevenire perfino anche gli abusivi che propongono l’acquisto su catalogo.
«Lo scopo – spiegano le stesse Guardie di Città – è quello di far percepire ai clienti più sicurezza, serenità e legalità senza fraintendere i compiti dell’addetto che non deve affatto surrogare o sostituire le forze dell’ordine con le quali però ci sarà una forte collaborazione informativa».
E l’iniziativa ha già ricevuto il plauso del sindaco: «Il servizio organizzato da Giovannino Baratta, al Bagno Alex, - ha detto Buratti - è un contributo importante a sostegno del lavoro della Polizia Municipale e delle forze dell’ordine in genere. Personalmente ho sempre sostenuto che tutti gli stabilimenti balneari dovrebbero avere tre figure fondamentali: il bagnino sulla spiaggia per la sicurezza dei bagnanti, il direttore al ricevimento dei clienti ed almeno un operatore che collabori con il bagnino e con il direttore facendo da trait d'union tra la spiaggia e la direzione per un ordinato svolgimento delle attività nella struttura turistica e per scoraggiare sia i malintenzionati che i venditori abusivi. E l’operatore addetto al controllo degli accessi e alla sorveglianza dell’intera area in concessione è fondamentale anche perché ricordo che chiunque può accedere a tutti i Bagni per recarsi nei cinque metri dalla riva anche al fine della balneazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
