Sicurezza
Effetto varchi elettronici: molte meno auto in centro
Da quando le telecamere sono accese passaggi quotidiani calati da 3.300 a 1.200 E fioccano le multe: il primo ad essere sanzionato è stato un turista straniero
PIETRASANTA. Il primo multato della “nuova era” innescata dai varchi elettronici nel centro storico è un turista straniero. Pochi minuti dopo la mezzanotte del primo luglio scorso - giorno in cui sono stati attivati i tre varchi - ha infatti oltrepassato, pur non potendo, la soglia proibita vedendo così fotografato dalla telecamera il proprio mezzo. Risultato: 81 euro di sanzione che si vedrà recapitare a domicilio nelle prossime settimane.
Nel frattempo emerge un dato degno di nota: da quando i varchi sono stati attivati, la media dei mezzi - auto e scooter - che accedono nella Ztl è calata da 3.300 a 1.200 passaggi quotidiani. «È la riprova che il sistema funziona e che il messaggio sta passando: prima si poteva anche sperare di sfuggire al controllo se non era presente il vigile - fa sapere l’assessore Andrea Cosci - adesso c’è la certezza che se la tua auto non è autorizzata ed entri nella Ztl la multa ti viene fatta. Da qui il ridotto numero di passaggi che è garanzia di maggiore vivibilità per chi abita e lavora nel centro città. Che poi è questo il nostro obiettivo: applicare rigorosamente le regole viarie che già erano in vigore in passato e non certo fare cassa».
L’amministrazione comunale e il Comando di polizia municipale guidata da Giovanni Fiori nei prossimi giorni entreranno nel dettaglio numerico delle multe fatte nelle prime due settimane e sui risvolti, anche in chiave informativa, del provvedimento.
A proposito di multe comminate fino ad oggi: siccome non tutte le targhe autorizzate sono state caricate nel cervellone dei varchi nei tempi previsti - soprattutto per la documentazione fornita in ritardo dai diretti interessati - c’è chi - è il caso anche di alcuni mezzi di Ersu - si ritrova con più multe da pagare. Multe a cui però, proprio perché il transito risulta autorizzato, non sarà dato alcun seguito.
«Il Comando provvederà a fare una “scrematura”, in questo contesto, ma parliamo, ad ogni modo, di un numero limitato di casi» precisa ancora Cosci. Con un punto di domanda finale: ma era proprio necessario estendere le operazioni di carico e scarico nell’area della ztl dalle 8 fino alle 18 per un viavai di auto, come accade in taluni momenti della giornata, che certo bene non fa al centro città? «Il sindaco ha fatto un accordo su questo fronte - ribatte Cosci - con i commercianti ed analoga possibilità è stata concessa ai residenti. Carico e scarico vuol dire fare operazioni velocissime evitando, ovviamente, abusi ed eccessi. Occorre sempre buon senso: in caso contrario saremo costretti ad intervenire».
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