Sicurezza
Ricorsi in arrivo, ma non dell’ex sindaco
VIAREGGIO. Pranzo al ristorante “Cabreo” ieri per la senatrice del Pd Manuela Granaiola, il senatore dello stesso partito Andrea Marcucci (convinto nei mesi del commissario Romeo che il Pd «non...
VIAREGGIO. Pranzo al ristorante “Cabreo” ieri per la senatrice del Pd Manuela Granaiola, il senatore dello stesso partito Andrea Marcucci (convinto nei mesi del commissario Romeo che il Pd «non avrebbe sbagliato candidatura») e Valter Alberici, instancabile braccio destro del sindaco Del Ghingaro, gran mediano e tessitore di fili/rapporti. «Eravamo lì - spiega Granaiola - a fare il punto della situazione sul ricorso e sulla volontà di lavorare per il bene della città».
Il ricorso sarebbe quasi “cotto”, fortemente voluto sia da Laura Servetti, ex assessore, sia dall’ex capogruppo, David Zappelli, ma che non verrebbe presentato direttamente dal sindaco, il quale si dice resti fermamente convinto di non voler andare davanti al Consiglio di Stato. Mentre si attende di sapere - il nodo dovrebbe essere sciolto mercoledì - se e quanti ricorsi saranno presentati, il primo cittadino pena ad una assemblea pubblica da tenersi al cinema Centrale, entrando così nuovamente in campagna elettorale. Assemblea della quale non si è vista traccia in un anno di governo, ed è stato proprio questo uno dei talloni d’Achille dell’esperienza civica del politico lucchese trapiantato a Viareggio.
Intanto lunedì Del Ghingaro dovrà tornare in Municipio per incontrare il commissario Fabrizio Stelo che si insedierà. Anche lui in attesa di notizie intorno ai possibili ricorsi, giusto per calcolare i tempi della sua permanenza alla guida della città. (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
