Il Tirreno

Versilia

Partecipate e Fondazioni: si dimettono tutti i membri

di Donatella Francesconi
Partecipate e Fondazioni: si dimettono tutti i membri

L’addio viene annunciato come «irrevocabile e senza proroga possibile» La mossa suscita molti commenti negativi. Santini (Fi): saranno riconfermati

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VIAREGGIO. La comunicazione arriva ancora dall’ufficio stampa del Comune, a commissario già insediato, e la mossa che vi è rappresentata suscita un coro di commenti negativi. «Vista la recente nomina del commissario prefettizio, i membri nominati all'interno delle aziende partecipate e delle Fondazioni, riuniti in assemblea questa mattina, hanno deciso di rassegnare nelle prossime ore le proprie dimissioni». E fin qui sembra la solita scelta di bon ton istituzionale, dovuta quando in un Ente si arrivi al cambio di mandato. Ma le poche righe di comunicazione sono corredate dalla precisazione che le dimissioni in questione sono «irrevocabili e con effetto immediato, nelle mani del commissario, senza accettare alcuna proroga».

Insomma, un vero e proprio “ciaone” che arriva - rivolto alla città - dagli uomini e dalle donne scelte dall’ex sindaco Del Ghingaro per governare la città: il presidente di Mover, Eugenio Vassalle, i presidenti delle Fondazioni Veronesi (Pucciniano) e Marcucci (Carnevale), quello di Sea Ambiente, Miracolo, il neo nominato alla neonata “I Care” e con loro i relativi consiglieri. Per Sea Risorse la presidente Alice Lepore precisa: «Io all’incontro cui fa riferimento la nota non c’ero. Posso solo dire che le dimissioni le avrei comunque messe nelle mani del commissario come impone, appunto, la prassi istituzionale».

Al commissario Fabrizio Stelo, dunque, si presenta già la prima “grana”: lavorare in una città paralizzata da queste dimissioni, o convincere tutti a restare nonostante le dichiarazioni rilasciate a caldo, oppure procedere con nomine di propria fiducia. Il tutto nel mezzo alle scelte ben più pressanti che lo attendendo in materia di conti pubblici.

«Una mossa piuttosto discutibile in questo delicato momento di vuoto politico», è il commento immediato del Movimento Cinque stelle.

Per Forza Italia, Alessandro Santini commenta: «Il commissario prefettizio li riconfermerà tutti. Del Ghingaro è stato furbo: li ha fatti dimettere oggi per avere più forza domani».

Tra le ipotesi anche quella che le dimissioni siano stata date per supportare le nomine fatte dall’ex sindaco al consiglio di indirizzo del Carnevale. Nomine che non sono ordinaria amministrazione e che dunque corrono il serio rischio di essere annullate, in quanto arrivate nello stesso pomeriggio in cui la Prefettura aveva scelto il commissario straordinario.

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