Sicurezza
Ladri in trasferta denunciati dalla Polstrada
VIAREGGIO. Le avevano nascoste bene, celate sotto la cuffia del cambio. Cinque chiavi bulgare, capaci di forzare anche le porte blindate delle case dei villeggianti. Quattro georgiani, con la loro...
VIAREGGIO. Le avevano nascoste bene, celate sotto la cuffia del cambio. Cinque chiavi bulgare, capaci di forzare anche le porte blindate delle case dei villeggianti. Quattro georgiani, con la loro Bmw, si stavano dirigendo martedì in Versilia quasi certamente per mettere a segno una serie di colpi, ma sono stati bloccati per tempo dalla Polizia stradale di Viareggio.
Gli stranieri, di circa trenta anni, potevano sembrare turisti, ma non avevano borse, né valigie e neppure il permesso di soggiorno. La loro ansia ha insospettito gli agenti che li hanno fermati per un controllo e che hanno trovato i cinque grimaldelli celati sotto la cuffia del cambio.
Dall'esame delle impronte digitali, è emerso che uno straniero era ricercato, perché doveva scontare più di un anno di reclusione a seguito di una condanna per furto divenuta definitiva. Gli agenti lo hanno condotto in carcere, mentre gli altri tre sono stati denunciati a piede libero per porto ingiustificato di attrezzi da scasso.
Sempre a Viareggio, la Polstrada ha denunciato un nigeriano residente a Prato. A bordo del suo furgone, nascosti sotto il carico "ufficiale", i poliziotti hanno rinvenuto 61 batterie esauste per auto, oltre a 100 motori per lavatrici. Ferri vecchi, utili per estrarre piombo e poi rivenderlo e ricavarci qualcosa, almeno 3.000 euro, ma estremamente dannosi per l'ambiente, perché dopo l'estrazione sarebbero stati abbandonati ai bordi della strada. Lo straniero è stato denunciato per il trasporto non autorizzato. La Polstrada lo ha sanzionato con una multa da 550 euro, sequestrando il furgone e il suo contenuto.
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