Il Tirreno

Versilia

Investì ragazzina, preso il pirata

Investì ragazzina, preso il pirata

I carabinieri hanno individuato in un giovane massese il conducente che travolse una 14enne in bici

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Aveva investito una quattordicenne in bicicletta, ma non si era fermato: avevo spinto l’acceleratore del suo Maggiolino nero ed era sparito nella notte di Vittoria Apuana, facendo perdere le sue tracce. Il pirata della strada è stato ritrovato adesso, dopo dieci giorni, a Massa: è un giovane massese, già noto alle forze dell’ordine, al quale era già stata tolta la patente per una marea di violazioni del codice della strada.

Durante l’incidente aveva perso infatti un faro della sua auto, che però non aveva mai provveduto a riparare. Aveva semplicemente lasciato il veicolo in un parcheggio, a Turano, ben nascosto, sperando che nessuno lo notasse mai (era«in un luogo defilato dalla vista dei condomini e delle persone che passavano in zona», si legge in una nota dei carabinieri di Massa). Ma il caso ha voluto che una pattuglia del nucleo operativo radiomobile dei carabinieri intervenisse proprio in quel condominio, a Turano, per un litigio tra privati, e scorgesse l’auto, ormai nota a tutte le forze dell’ordine. Così sono risaliti al proprietario (e conducente) e hanno - in collaborazione con la polizia municipale di Forte dei Marmi - sequestrato il mezzo, che peraltro non aveva assicurazione da diversi mesi.

La posizione del giovane è adesso al vaglio dell'autorità giudiziaria.

I fatti risalgono al 2 luglio. Era un sabato sera e quasi mezzanotte. La ragazzina, una turista, stava percorrendo viale Mazzini (il viale interno) a Vittoria Apuana, quando il Maggiolino nero le sfreccia accanto e la colpisce. Lei precipita nell’asfalto. La ruota della bici si accartoccia. Fortutanamente, la ragazza se la cava con qualche ferita, guaribile - secondo il referto del pronto soccorso - in trenta giorni. Lui, come detto, non si è fermato, ma ha continuato dritto per la sua strada.

È stata la madre della quattordicenne, a denunciare il fatto, ricostruire l'accaduto e a lanciare l'appello: «Aiutatemi a trovare quel pirata della strada». Sul posto, quella notte, c'erano altri testimoni, che hanno confermato l’accaduto. Così la polizia municipale dei Forte dei Marmi ha subito diramato le ricerche a tutti gli organi delle province di Massa-Carrara, Lucca e Pisa. E dopo una decina di giorni il pirata della strada è stato trovato.

È stato rilevante nella ricerca il pezzo dell’auto perso dal conducente durante l'incidente: il faro destro anteriore. Difficile, in altre parole, trovare due Maggiolino neri, senza il faro destro. Adesso spetterà alle procure di Massa e di Lucca, decidere come procedere nei confronti dell'investitore. Certo è che le pene in caso di investimento e fuga a seguito di incidente sono state inasprite (secondo una sentenza della Corte di Cassazione è reato anche solo fermarsi momentaneamente e ripartire, prima che siano arrivati sul posto le forze dell’ordine per i rilievi e fornire le proprie generalità), e il giovane rischia adesso una grossa condanna.

Melania Carnevali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Il questore di Prato chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite

di Redazione Prato