Il Tirreno

Versilia

Vigili in fila per i biglietti del concerto durante il servizio

di Cesare Bonifazi
Vigili in fila per i biglietti del concerto durante il servizio

I due sarebbero stati visti dentro al negozio mentre attendevano il proprio turno in orario di lavoro. L’ira del comandante Barsuglia: «Sto valutando la situazione ma non escludo provvedimenti»

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CAMAIORE. Immaginatevi di vedere due vigili in divisa dentro a un negozio durante il turno di servizio. Aggiungeteci lo stupore dei presenti quando è venuto fuori che i due poliziotti erano in quel negozio non per motivi professionali ma personali e non di certo prioritari.

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Secondo una segnalazione arrivata alla redazione del Tirreno, infatti, due vigili avrebbero passato un bel po’ di tempo in fila in un negozio nel Comune di Camaiore per comprare dei biglietti per un concerto di Renato Zero.

Lo stupore non ha potuto che tramutarsi in indignazione negli altri clienti. Alla vista dei due, infatti, i presenti sono rimasti sbigottiti e alcuni hanno anche scattato delle foto che hanno cominciato a circolare.«Erano in fila con le altre persone - racconta un signore che vuole restare anonimo - uno era seduto mentre l’altro aspettava il suo turno. Sono rimasti lì per un bel po’, hanno parcheggiato la macchina di servizio vicino alla rivendita e quando hanno preso i biglietti per il concerto sono ripartiti. Come se niente fosse».

Le foto, effettivamente, ritraggono i due proprio in questa situazione ma non identificano il luogo in cui sono state scattate: sono ritratti in divisa con la pistola mentre attendono il loro turno. Scatti che suffragano la storia.

«Il loro stipendio lo paghiamo noi - dice - non capisco perché comprare quei biglietti proprio durante il servizio quando avrebbero altre cose da fare». Come lavorare, per esempio.

La notizia dei due vigili “sorcini” è rimbalzata da un telefono all’altro ed è arrivata anche alla cornetta del comandante della Municipale, Claudio Barsuglia, che è andato tutte le furie. La notizia sarebbe quindi confermata e i vigili sorcini sarebbero stati identificati.«Sono cose inconcepibili - ha commentato Barsuglia - è un comportamento inqualificabile e non voglio che accada alle persone che lavorano con me. Voglio andare in fondo a questa storia».

Il comandante tra le righe ha anche fatto capire che potrebbero esserci conseguenze anche gravi per i vigili che quindi difficilmente potranno passarla franca.

I due potrebbero anche rischiare un provvedimento disciplinare: «Sto valutando una soluzione ma ancora non ho deciso esattamente come procedere - dice - È chiaro che non mi fa piacere dover affrontare un evento del genere. Non voglio commentare oltre: l’unica cosa che posso dire è che sto valutando quale sia la cosa giusta da fare».

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