Finanza
Fallita la Benetti Sail Division
Il concordato chiesto dall’azienda non è andato in porto per l’opposizione della banca
VIAREGGIO. Dichiarato il fallimento per la Benetti Sail Division. Il concordato chiesto dall’azienda di barche a vela non è andato in porto «per l’opposizione del Banco Popolare» spiega Gaetano Anastasio, il legale della società, in liquidazione dal 2014.
La dichiarazione di fallimento da parte del Tribunale è arrivata ieri. Fabiano Da Montelatico è stato nominato curatore fallimentare.
L’azienda, che fa parte delle consorziate del Polo Nautico, stava trattando con indonesiani e cinesi «per la cessione della società e la vendita del capannone di Viareggio» spiega l’avvocato.
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Ma il concordato chiesto non è andato a buon fine «per il voto contrario della banca». E ieri è stato dichiarato il fallimento dell’azienda della nautica.
«Le trattative con i cinesi e gli indonesiani - va avanti Anastasio - sono aperte ma purtroppo, a questo punto, anche rese molto più complicate per via del voto sfavorevole della banca».
La messa in liquidazione della Benetti Sail Division è arrivata ad ottobre 2014.
«Le proposte c’erano ed erano confermate, con tanto di trattative in corso» ribadisce il legale della Benetti Sail Division - affiancato dal commercialista Riccardo Della Santina e dal ragioniere Andrea Murri - sulla richiesta di concordato presentata dall’azienda.
La Benetti Sail Division è stata fondata nel 1981 da uno degli eredi dello storico cantiere Benetti. Si tratta di un’azienda del tutto indipendente, creata da Riccardo Benetti, per la costruzione di imbarcazioni a vela.
L’azienda era entrata ben presto a far parte dell’ Olimpo dei costruttori per l’attenzione riservata alle esigenze di ogni singolo cliente. La Benetti Sail Division creava opere su misura, impeccabili e curate nei più minuscoli dettagli.
Con la crisi della nautica è arrivata anche la messa in liquidazione dell’azienda. Da quel momento in poi sono cominciate le trattative con i giganti d’Oriente.
(b.f.)
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