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La protesta: bandiera schiavista sventola sul litorale

di Cesare Bonifazi

VERSILIA. I simboli sono tanto più forti quanto colpiscono l'identità ed è esattamente quanto è successo sabato lungo il nostro litorale. Come riportava ieri l'edizione domenicale del quotidiano "La...

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VERSILIA. I simboli sono tanto più forti quanto colpiscono l'identità ed è esattamente quanto è successo sabato lungo il nostro litorale. Come riportava ieri l'edizione domenicale del quotidiano "La Repubblica", in uno stabilimento balneare versiliese (del quale resta sconosciuto il nome) era issata su un pennone la bandiera sudista, cosa che ha fatto indignare la moglie afroamericana del famoso critico d'arte Francesco Bonami il quale ha voluto dare il suo segno di disapprovazione.

La bandiera della Confederazione americana è il simbolo - molto discusso - degli Stati che si trovano nella parte meridionale degli Stati Uniti. Ed è anche il simbolo della schiavitù per le persone di colore (sottomesse ai bianchi a lungo negli Stati Uniti) durante il periodo della guerra civile americana (1861-1865).

L'esposizione di questo vessillo ha fatto infuriare Bonami che ha preso carta e penna (o più verosimilmente un computer) e ha scritto al direttore di Repubblica, Mario Calabresi, che ha deciso di pubblicare interamente la sua lettera a pagina sette dell'edizione di ieri. Nella lettera Bonami scrive: «Caro direttore, ieri mia moglie, afroamericana, "negra" per usare un'orribile parola purtroppo meglio comprensibile ai più, arrivando in spiaggia in Versilia ha visto sventolare sul pennone del bagno vicino una bandiera dei Confederati. (...) Sentendosi oltraggiata ma anche profondamente triste ha chiesto spiegazioni di come fosse possibile una cosa del genere. Il responsabile della cosa prima ha detto che gli piaceva il design,- anche la svastica nazista ha un bel design - poi ha ammesso di non sapere bene cosa significava e infine, grazie al cielo, scusandosi ha ammainato il vessillo».

Non è la prima volta che la bandiera viene utilizzata in maniera decontestualizzata rispetto al proprio significato originario.

Nel 2012 i tifosi del Napoli la tirarono fuori in curva mentre la squadra giocava a Londra contro il Chelsea nei quarti di finale della Champions League. Come riporta il sito Il Post, nel Sud Italia sembra che la bandiera sia stata usata solo per creare un parallelismo con il Sud degli Stati Uniti.

Nel 2013 una scuola canadese è stata costretta a rimuovere la bandiera dopo che i ragazzi iniziarono a indossarla: «Non sapevo nemmeno che era una bandiera razzista - ha detto uno studente al Toronto Star - Poi l’ho cercata su Google».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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