Attenzione
Incidente alla SkyRace Grave noto corridore
Marco Baldini, 47 anni, è il fratello dell’olimpionico Stefano È caduto nel vuoto per 50 metri durante la gara sulle Alpi Apuane
STAZZEMA. Sfortunatissima edizione della SkyRace, quella di ieri, che ha visto tre interventi del Soccorso alpino di Querceta (Sast regionale) e degli elicotteri Pegaso arrivati da Firenze e Cinquale. Ad avere la peggio è stato Marco Baldini, 47 anni, originario dell'Emilia Romagna ma residente da anni in Garfagnana, atleta dell'Associazione sportiva Alpi Apuane, organizzatrice dell'evento. Baldini da tempo rappresenta la “squadra” in tutta Italia mietendo successi. Come da caratteristica di famiglia, essendo Marco fratello di Stefano, olimpionico ad Atene. Ieri pomeriggio, al termine della gara, Baldini era tra i membri dell’associazione incaricati di ripulire il percorso. È bastato un piede in fallo e l’uomo è precipitato nel vuoto per oltre sessanta metri, rimbalzando più di una volta contro i massi. L’incidente è avvenuto poco sotto la Pania, a quota 1.600 metri, nella zona denominata “I Tavolini”, la parte alta del tracciato della competizione. Difficile anche per il personale del locale Soccorso alpino, coordinato con capacità ed esperienza da Michele Salvadorini, mettere in sicurezza il corpo di Baldini per evitare che precipitasse ancora, rischio che era altissimo. «In coordinamento perfetto - sottolinea Salvadorini - con la Centrale operativa del 118 si è mosso Pegaso1 da Firenze». L’uomo, politraumatizzato e non cosciente, è stato stabilizzato, issato sull’elicottero e trasportato all’ospedale di Cisanello con codice rosso, la massima gravità.
Una volta trasportato il ferito, l’elicottero è tornato sul luogo del recupero dove era rimasto un tecnico del Sast che era stato impegnato nel soccorso a Baldini.
Poco prima le squadre del Soccorso alpino - rafforzate in occasione della corsa e della giornata festiva - erano intervenute per soccorrere uno dei corridori, 51 anni, che aveva riportato un trauma facciale in seguito ad una caduta lungo il percorso, in località “La Fania”. L’uomo è stato medicato all’ospedale Versilia e va detto che ha avuto fortuna: se, infatti, fosse caduto dalla parte opposta a quella che ha visto l’infortunio avrebbe subito la stessa sorte di Marco Baldini.
Ha avuto bisogno, invece, dell’intervento dei sanitari del Nuovo ospedale Apuano un concorrente di quarant’anni che nei pressi di Foci di Valli è stato colto da un malore, probabilmente dovuto ad un collasso. La squadra del Soccorso alpino, arrivata sul posto, viste le condizioni dell’uomo ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento urgente in ospedale. Da Massa è arrivato il Pegaso3.
Salvadorini - che con il gruppo Sast di Querceta rappresenta e continua la storia del soccorso sulle Apuane - sottolinea l’importanza della scelta effettuata dalla Regione Toscana di lavorare su tutto il territorio con tutta la squadra dei mezzi di elisoccorso. Tanto che - ricorda - appena sabato per un intervento sul versate lucchese delle stesse Apuane si era mosso il Pegaso2, di stanza a Grosseto.
Resta la dovuta attenzione, che non è mai troppa. Anche perché farsi male in montagna mette a repentaglio le stesse vite dei soccorritori spesso impegnati in interventi davvero molto difficili.
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