La protesta
Wifi in Versilia Ora tutto il litorale è coperto dal segnale
Uniti con altri bagni oppure no, la rete arriva al mare Previsti potenziamenti su Viareggio e su Lido di Camaiore
VIAREGGIO. Aggiornare Facebook o twittare sotto l’ombrellone non è mai stato così facile come in Versilia. La copertura del segnale wifi copre praticamente tutto il litorale. Da Viareggio a Marina di Pietrasanta sono veramente pochi gli stabilimenti balneari che non offrano ai loro clienti un servizio di internet senza fili. Un segnale che in alcuni casi arriva fino alla battigia. Perché postare il selfie in stile Kim Kardashian pare sia un piacere impagabile. I bagnanti quindi possono connettersi a internet liberamente senza costi aggiuntivi al prezzo di ombrellone e sdraio: si può ascoltare musica, guardare film in streaming, controllare la posta elettronica o chattare con gli amici. La presenza o meno della connessione wireless (dall’inglese: senza fili) già da qualche anni fa sentire il suo peso ed è diventato determinante per alcune categorie di clienti. E il mantra è sempre lo stesso tra i titolari di stabilimenti: «È diventato più che essenziale: non si può fare senza perché sono proprio i clienti a telefonare per sapere se la connessione c’è o meno. Nel nostro settore chi vuole fare un buon lavoro deve puntare sui servizi collaterali». L’espansione degli hotspot (i punti da cui parte il segnale) è in atto dappertutto proprio in questo momento.
A Viareggio, per esempio, i titolari degli stabilimenti si sono organizzati autonomamente, forti del fatto che la città è cablata al 97% dalla fibra ottica ovvero internet superveloce che consente una velocità di connessione fino a 50 megabit al secondo in download; una rete altamente performante.
«Praticamente il 90% dei bagni possiede la connessione wifi nel proprio arenile - afferma Pietro Guardi, presidente dei balneari di Viareggio - con questo nuovo potenziamento della linea molti si stanno convertendo e tra la velocità e i ripetitori installati, si arriva a coprire anche il tratto del bagnasciuga». Giusto per non perdersi l’ultimo video o la paparazzata estiva neanche quando si hanno i piedi a mollo.
Quella di Guardi è stata una battaglia portata avanti negli anni: «Ho sempre detto ai miei colleghi di aggiornarsi e mettersi al passo con i tempi - dice - mi sembra che il messaggio sia arrivato forte e chiaro. Adesso punto alla super velocità per tutti».
A Lido di Camaiore invece ogni stabilimento fa ancora un po’ Stato a sé: praticamente tutti hanno la connessione nel proprio bagno ma ciascuno si è organizzato per conto proprio. Alcuni si sono attrezzati con dei piccoli ripetitori in modo da far arrivare il segnale fino alle prime file che di solito rimangono scoperte. Due anni fa c’era stato anche un tentativo da parte dell’associazione balneari di utilizzare una linea unica che comprendesse tutti gli stabilimenti. L’accordo era stato firmato con l’azienda Telnet che aveva previsto un servizio unico con ripetitori ogni due stabilimenti. Il progetto è letteralmente naufragato quando si sono verificati problemi di sovraccarico e Lido ha avuto un’estate “sconnessa”.
«Il servizio adesso è sempre stabile - dice Marco Daddio, titolare del bagno Venezia - A volte i segnali si sovrappongono ma siamo sicuri che dal prossimo anno non avremo nessun problema».
Adesso i titolari lidesi hanno stabilito anche un’accordo con un operatore telefonico, la Tre, che sta testando dei router in alcuni bagni. Un progetto pilota che verrà allargato e potenziato il prossimo anno quando sarà possibile attivare la linea e si creerà una singola per tutta la costa camaiorese che sorregga il traffico.
La copertura wifi unica è già attiva invece a Forte dei Marmi dove i balneari si sono coalizzati per creare una sola linea che arriva fino alla spiaggia: «Su tutta la costa abbiamo un servizio internet dedicato per i nostri clienti già da qualche anno - dice Francesco Mattugini dei balneari di Forte - stiamo lavorando per potenziarlo ulteriormente sia come velocità sia sul piano della stabilità del segnale perché a volte è capitato che nei momenti di punta il sistema avesse qualche problema».
Pietrasanta, neanche a dirlo, è iperconnessa e tutti gli stabilimenti offrono da anni il servizio wifi. (cbm)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
