Sicurezza
Scatta il divieto, raffica di multe al Muraglione
Stop alla sosta auto nell’area portuale: quaranta verbali da 109 euro in poche ore
VIAREGGIO. Quaranta multe per divieto di sosta al Muraglione nel primo giorno di accesso vietato agli automobilisti, scattato ieri mattina nell’area portuale. I controlli sui parcheggi sono continuati anche oggi (10 luglio) sul lungomolo Marinai d’Italia (nome ufficiale del Muraglione). Chi lascia l’auto fuori dagli stalli autorizzati, rischia una multa da 109 euro - perché nella zona viene applicato il codice della navigazione- e la rimozione forzata.
Il divieto. L’ordinanza dell’Autorità portuale vieta l’accesso alle auto all’area che va dalle barriere New Jersey alla sbarra automatica. Da qui in poi la strada è chiusa. Il divieto è in vigore ogni fine settimana di luglio, dalle 8 alle 19, e per tutto il periodo che va dal 5 al 21 agosto. È vietato parcheggiare l’auto nel tratto tra le barriere e la sbarra. Dall’inizio di via Molo Marinai d’Italia alle barriere New Jersey la sosta è consentita solo negli stalli bianchi autorizzati. In questo stesso tratto è vietato parcheggiare dalla parte destra, lungo il muro, direzione Darsena-Viareggio.
Il debutto. Sabato è stato il primo giorno di divieto al Muraglione tra proteste, confusione e multe salate. Alle dieci del mattino il personale della Capitaneria di porto e dell’Autorità portuale aveva già passato al setaccio la zona e multato le auto in divieto di sosta. Molte quelle lasciate addirittura in mezzo alla strada, prima delle barriere New Jersey. Poche invece le auto parcheggiate tra le barriere e le sbarre. Nel tratto che precede i cartelli di divieto d’accesso però, la situazione era critica. Oltre alle auto parcheggiate direttamente in mezzo alla carreggiata - che hanno causato non pochi problemi ai furgoni dei pescatori in uscita e a chi tentava di fare retromarcia dagli stalli bianchi autorizzati - c’è stato un continuo via vai di macchine nel tratto vietato. Diversi automobilisti sono arrivati fin sotto l’accesso in spiaggia, alle sbarre, per scaricare borse frigo e ombrelloni.
La rivoluzione. Chi sabato mattina è arrivato in Darsena pensando di parcheggiare, come sempre, al Muraglione per andare alla spiaggia libera, ha dovuto fare i conti con le nuove regole. Dopo anni di parcheggio gratuito, l’area portuale è diventata off limits. Una piccola rivoluzione dunque, sconosciuta ai più. E certo la mancanza di personale alle barriere New Jersey per offrire informazioni utili ai cittadini, non ha aiutato gli automobilisti a districarsi tra cartelli, sbarre e blocchi di cemento. Nessun operatore a dare informazioni ma, a vedere i risultati, diverse persone a fare le multe. Una gestione contesta da chi era al Muraglione nel primo giorno di divieto. Le abitudini poi, sono dure a morire. E la viabilità dell’area rivoluzionata, dopo anni in cui tutto è stato concesso (fatta eccezione per una breve parentesi nel 2015) ha sollevato diverse polemiche.
Parcheggi gratuiti. A poco più di cinque minuti a piedi dalla spiaggia, c’è il parcheggio della piscina: gratuito e con molti posti auto. Ieri tuttavia, almeno fino al primo pomeriggio, gli stalli - invasi dall’erba alta che doveva essere tolta ma che invece nessuno ha provveduto a far tagliare - sono rimasti quasi completamente vuoti.
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