Il Tirreno

Versilia

La denuncia del critico Bonami: "Via la bandiera degli schiavisti dalla spiaggia"

Cesare Bonifazi Martinozzi
La denuncia del critico Bonami: "Via la bandiera degli schiavisti dalla spiaggia"

Il famoso esperto d'arte scrive al direttore di Repubblica raccontando come la moglie di colore abbia affrontato il titolare del bagno per far rimuovere il vessillo sudista, simbolo della schiavitù degli afroamericani

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I simboli sono tanto più forti quanto colpiscono l'identità ed è esattamente quanto è successo ieri lungo il nostro litorale. Come riporta l'edizione domenicale odierna (10 luglio) del quotidiano "La Repubblica", in uno stabilimento balneare versiliese (di cui non viene citato il nome) era issata su un pennone la bandiera sudista, cosa che non è piaciuta alla moglie afroamericana del famoso critico d'arte Francesco Bonami il quale ha voluto dare il suo segno di disapprovazione.

La bandiera della Confederazione americana è il simbolo degli stati che si trovano nella parte meridionale degli Stati Uniti. La bandiera è il simbolo della schiavitù per le persone di colore (sottomesse ai bianchi) durante il periodo della guerra civile americana (1861-1865).

L'esposizione di questo vessillo ha fatto infuriare Bonami che ha preso carta e penna (o più verosimilmente un computer) e ha scritto al direttore di Repubblica, Mario Calabresi, che ha deciso di pubblicare interamente la sua lettera a pagina sette dell'edizione del 10 luglio.

Nella lettera Bonami scrive: "Caro direttore, ieri mia moglie, afroamericana, "negra" per usare un'orribile parola purtroppo meglio comprensibile ai più, arrivando in spiaggia in Versilia ha visto sventolare sul pennone del bagno vicino una bandiera dei Confederati. (...) Sentendosi oltraggiata ma anche profondamente triste ha chiesto spiegazioni di come fosse possibile una cosa del genere. Il responsabile della cosa prima ha detto che gli piaceva il design,- anche la svastica nazista ha un bel design - poi ha ammesso di non sapere bene cosa significava e infine, grazie al cielo, scusandosi ha ammainato il vessillo".

Non è la prima volta che la bandiera viene utilizzata in maniera decontestualizzata rispetto al proprio significato originario: nel 2012 I tifosi del Napoli la tirarono fuori in curva mentre la squadra giocava a Londra contro il Chelsea nei quarti di finale della Champions League. Come riporta il sito Il Post, nel Sud Italia sembra che la bandiera sia stata usata solo per creare un parallelismo con il Sud degli Stati Uniti.

 Nel 2013 una scuola canadese è stata costretta a rimuovere la bandiera dopo che i ragazzi iniziarono a indossarla: "Non sapevo nemmeno che era una bandiera razzista - ha detto uno studente al Toronto Star - Poi l’ho cercata su Google".

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