Sicurezza
La barca del fritto torna in pista
Due settimane fa l’imbarcazione era affondata nel Burlamacca
VIAREGGIO. Da ieri la Friggitoria dei mari è di nuovo al molo di Viareggio, accanto alla storica Barchina, per vendere il classico fritto misto. La gastronomia galleggiante torna in pista dopo che, quindici giorni fa, era finita per metà sott’acqua: affondata nel canale Burlamacca, dove il proprietario dell’imbarcazione, Lucio Gravante, l’aveva ormeggiata poche ore prima.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13716510:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/06/25/news/barchina-del-fritto-affondata-colpa-della-bassa-marea-1.13716510]]Un dramma, per lui, vedere l’attività in ginocchio. Ma in tempi record, dopo le verifiche per stabilire le cause dell’affondamento, e dopo aver rimesso a nuovo le attrezzature interne della barca, Lucio e Mirko Gravante, padre e figlio, sono tornati là dove, da tre anni, friggono il pesce.
«Ci siamo tirati su le maniche con l’unico scopo di tornare in fretta. Si riparte da qui» spiega il titolare.Quella della Friggitoria dei mari è un’attività a conduzione familiare, aperta nel 2013.
La famiglia - reduce dalla crisi dell’edilizia che ha concesso poco ossigeno alla ditta di costruzioni gestita da Lucio Gravante - ha deciso di investire tutto nel ristorante sull’acqua. Per questo vedere la barca affondata, il 23 giugno scorso, è stato un dramma per il proprietario. «Perché - aveva spiegato Gravante a poche ore dall’affondamento - questa attività ci permette di sopravvivere».
Il titolare ha scoperto che la barca era affondata soltanto alle otto di mattina, quando lo ha chiamato un pescatore. Nessuno, prima, aveva dato l’allarme nonostante la strana posizione del natante.
I guai per Lucio Gravante sono arrivati con la bassa marea della notte: «La parte destra ha toccato il sottobanchina del canale Burlamacca e, a quel punto - raccontava il proprietario all’indomani dell’incidente - l’imbarcazione si è sbilanciata fino a che l’acqua non è arrivata alle bocchette dell’aria. E lì la barca, che ha un fondo quasi piatto e che era ormeggiata molto vicina alla banchina, ha iniziato ad affondare». Un racconto confermato dalle verifiche dei periti. «Ringraziamo le tante persone che - dice Gravante - ci hanno sostenuto. Molti sono clienti affezionati che hanno fatto il tifo per noi».
Beatrice Faragli
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