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Bindocci (Filcams-Cgil): partecipate, vertenze aperte

VIAREGGIOI. La Filcams Cgil Lucca «registra ancora oggi una insoddisfazione per la situazione del personale delle società partecipate». Così ieri è stata inviata una richiesta di incontro alla...

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VIAREGGIOI. La Filcams Cgil Lucca «registra ancora oggi una insoddisfazione per la situazione del personale delle società partecipate». Così ieri è stata inviata una richiesta di incontro alla amministrazione comunale per Viareggio Porto e Versilia Congressi per sollecitare risposte concrete. Per il personale passato recentemente da Viareggio Patrimonio ad I Care la richiesta sarà probabilmente fatta dopo l'assemblea di martedì.

La Viareggio Porto - ricordaMassimiliano Bindocci - «continua a registrare una situazione di disagio organizzativo pesante. Ad oggi manca ancora molto perché la stagione iniziata si possa svolgere regolarmente, si lavora in stato di difficoltà e con delle lentezze non spiegabili. Si è tenuto oltre un mese fa un incontro in Prefettura, e se in settimana non vedremo delle risposte chiare e fattive, a partire dai lavori per le banchine, i gommoni, la sicurezza, l'antincendio, ci troveremo davvero costretti a fare una iniziativa di sciopero tra fine luglio e inizio agosto».

Stessa sorte per il personale della Viareggio Patrimonio passato ad I Care, che ha «dovuto accettare un peggioramento dei trattamenti economici e normativi, dall'orario all'inquadramento (parificato ad un aiuto commessa), oltre che in modo pesante sul salario. Martedì sarà fatta assemblea con tutto il personale per decidere come recuperare i diritti ed il salario perso, ma soprattutto la dignità e la professionalità fortemente messa a repentaglio da un accordo che salva l'occupazione a scapito di molti diritti». Inoltre, ricorda Bindocci, «per il settore farmacie si devono riprendere le relazioni, dovendo iniziare ancora la trattativa dopo diversi mesi dalla presentazione della piattaforma condivisa con Fisascat Cisl per il contratto integrativo». Per “I Care” il sindacato attende «la definizione di un bando trasparente per il personale che sarà impiegato in mansioni ausiliarie».

Per quanto riguarda gli ex lavoratori del Principino, annuncia Bindocci, «Non escludiamo azioni vertenziali anche perché la stessa legge sulla mobilità tra partecipate prevede un diritto di precedenza sulle assunzioni in tutte le partecipate».

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