Il Tirreno

Versilia

Supera quota 50% la raccolta differenziata

di Cesare Bonifazi
Supera quota 50% la raccolta differenziata

Giro di boa nel mese di giugno per il porta a porta Il Comune annuncia un ampliamento dalla fine dell’estate

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CAMAIORE. I dati ufficiali erano già favorevoli a maggio (si sfiorava il 50%), il mese di giugno segna ancora un passo in avanti per la raccolta porta a porta nel Comune di Camaiore: il conferimento della differenziata arriva a toccare il 51%.

I numeri riportavano per maggio oltre 52mila tonnellate di cartone, 53mila di plastica, l’organico arrivava a 122mila: per un totale di un milione e 140 mila tonnellate di materiale differenziato. A fronte dei quattro milioni e 200mila circa registrati nell’annno precedente. In pratica a maggio è stato raccolto più di un quarto di rifiuti differenziati di tutto il 2015. I dati del mese di giugno sono ancora in fase di elaborazione da parte di Sea e Comune e verranno resi pubblici a giorni ma le cifre già parlano di un avanzamento.

Nel 2012 la differenziata era del 26%, oggi al 51: Camaiore è passata da essere la Cenerentola della Versilia a capofila del riciclo. Un orgoglio per il sindaco, Alessandro Del Dotto, che dopo aver annunciato la sua ricandidatura alla fascia tricolore, vuole premere ancora di più l’acceleratore sui servizi e punta a estendere le utenze della raccolta.

«Per noi il superamento del 50% è un passaggio storico - dice - ma non ci vogliamo fermare: dopo l’estate allargheremo l’area della differenziata a tutta la zona di Lido sopra all’Aurelia (quella fino alla ferrovia). Considerando l’ultimo ampliamento fatto in questi giorni, che siamo stati obbligati ad anticipare rispetto al programma per i problemi di abbandono che ci erano stati segnalati, con il nuovo piano arriveremo a coprire gran parte del territorio: resteranno scoperte qualche migliaio di utenze».

Ancora molte ma il primo cittadino assicura che l’obiettivo “rifiuti zero” è ancora raggiungibile, forse non alla fine del suo mandato e spera di poter completare l’opera in caso venga rieletto.

Il Comune intanto è riuscito a dare mettere il turbo grazie all’accordo con l’azienda di raccolta: nel contenzioso tra la società dei rifiuti e l’amministrazione sui pagamenti eseguiti per servizi mai svolti, Sea avrebbe dovuto restituire una somma pari a un milione e 800 mila euro. Una cifra considerevole che non è stata direttamente intascata dall’amministrazione ma che è stata convogliata nel potenziamento del servizio.

«Questo ci ha permesso - continua Del Dotto - di aumentare il porta a porta senza toccare la Tari che è ferma al 2014. Inoltre il futuro delle tariffe non sarà più solo legato alla metratura e ai componenti della famiglia: i nuovi bidoncini che abbiamo già distribuito per Lido hanno un chip che permetterà di stabilire la produzione reale di rifiuti. In base a questo parametro, ricalcoleremo la tassazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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