Attenzione
Murzi: occorre sicurezza vera per chi viene al Forte
FORTE DEI MARMI. La sicurezza è importante per un paese turistico e, purtroppo, i fatti recenti - dalla rapina all’ufficio postale all’aggressione fisica subita da un turista a cui si è cercato di...
FORTE DEI MARMI. La sicurezza è importante per un paese turistico e, purtroppo, i fatti recenti - dalla rapina all’ufficio postale all’aggressione fisica subita da un turista a cui si è cercato di rubare un prezioso orologio - non solo hanno creato apprensione ma hanno anche sollevato dubbi sulla capacità di dare risposte efficaci da parte delle istituzioni. Facile prevedere che sarà anche uno dei punti cardine della prossima campagna elettorale. A intervenire su un fenomeno che periodicamente si ripresenta con le stesse spiacevoli modalità (anche lo scorso anno un scippo ai danni di una turista araba costrinse il sindaco alle scuse e a un invito riparatore a cena) sono oggi Bruno Murzi, Fabio Giannotti e Andrea Mazzoni.
«Purtroppo, nonostante i recenti rassicuranti annunci dell’amministrazione Buratti, la sicurezza e la legalità sembrano ancora un optional per l’attività turistica di questo paese. Alcuni giorni fa la stessa amministrazione aveva proclamato un progetto di sicurezza che coinvolgeva guardie giurate, pagate tuttavia dai privati. E sembrava quasi che, grazie a questo accordo, il paese avrebbe ripreso il completo controllo del territorio. Ahinoi non è così – continuano Murzi, Giannotti e Mazzoni - perché senza nulla togliere ad albergatori e commercianti che i soldi ce li hanno messi di tasca, bisogna ridimensionare proprio le affermazione dei politici locali: una guardia giurata stipendiata per altro dai commercianti del centro stazionerà nell'isola pedonale, due o tre guardie di altrettanti alberghi, controlleranno un tratto del viale Morin, e qui si ferma il progetto di sicurezza messo in campo assieme all’assunzione dei vigili estivi. Così mentre non si sa ancora assolutamente niente se e in che modo i corpi di polizia e la prefettura incrementeranno i loro agenti sul territorio per l’estate, si può solo contare sugli annunci ad effetto del municipio - proseguono i tre esponenti - ma non su una reale capacità di dare risposta alle richieste di tranquillità e sicurezza che salgono dai residenti e dai villeggianti. Del resto che aspettarci da chi, in pieno luglio, mantiene transennato per caduta dei calcinacci Palazzo Quartieri? Altro esempio di incapacità di amministrare un paese che trova la propria massima espressione di attività nei tre mesi estivi ed ogni anno, il Fortino insegna, ha alcune delle sue parti centrali transennate e chiuse e senza decoro. Se poi si aggiunge la dilagante illegalità degli abusivi di ogni genere che ormai occupano ampi spazi del paese e con preoccupante tracotanza fungono da posteggiatori, addirittura sotto il municipio, il quadro è completo. Noi – concludono i tre esponenti politici – riteniamo ingiusto gettare tutte le colpe addosso agli amministratori comunali, ma certo se non riescono a risolvere i problemi abbiano almeno la forza di dirlo». (r.f.)
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