Il Tirreno

Versilia

Al Principino i bimbi del De Sortis

Il bagno che fu simbolo del turismo vip riserva cinque ombrelloni all’istituto

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. In spiaggia siamo tutti uguali. Abbiamo il costume, e ci piace giocare a pallone o a racchette. Facciamo il bagno, meglio se il mare è mosso, e ci schizziamo con l’acqua. E se c’è una notizia che racconta meglio di altre questa uguaglianza è proprio quella che arriva dal bagno del Principino, ex punto di riferimento del turismo d’èlite a Viareggio. Qui, da qualche giorno, si divertono e si godono l’estate i bambini del De Sortis. Istituzione storica della città, nel cuore del quartiere Varignano, che in passato era un orfanotrofio. E che oggi ospita una ventina tra bimbi e ragazze, provenienti da situazioni familiari complicate.

Fa pensare che tempo fa, al Principe di Piemonte, si ritrovavano ogni estate i rampolli della Viareggio-bene. E i personaggi celebri innamorati di quella splendida città che c’era una volta. Qui si potevano scambiare due passaggi con i figli di Angelo Moratti, patron della Grande Inter, o con quelli di Cesare Maldini. Ora quella stessa spiaggia si affaccia sul mare semivuota e con qualche cerotto, dopo il disastro e il fallimento la società pubblica che lo gestiva. Ma il Principino sta rinascendo, grazie a una nuova gestione frutto della collaborazione tra le Misericordie di Lido e di Torre del Lago. E in questo progetto rientra anche l’ospitalità offerta ai bambini meno fortunati, sulla base di un accordo tra i gestori - la cooperativa “Il Girasole” - e la Misericordia di Viareggio, che porta avanti il De Sortis.

«La nuova gestione del bagno del Principino riserva cinque ombrelloni, dal lunedì al sabato, per i piccoli ospiti del De Sortis», conferma Gabriele Cipriani, presidente della Confraternita viareggina. Che avrebbe voluto prendersi carico del bagno del Principino, ma non è riuscita a farlo per la difficile situazione dei conti. Così le consorelle di Lido e Torre del Lago si sono fatte avanti. Organizzando in quattro e quattr’otto una squadra per portare avanti la stagione turistica. Già compromessa dal fatto che si è partiti in ritardo. Ma i gestori non si stanno perdendo d’animo. «Siamo riusciti a recuperare altri vecchi clienti stagionali per luglio e agosto - afferma Claudia Barsanti, direttrice della cooperativa “Girasole” e segretaria istituzionale della Misericordia di Lido - ora cerchiamo di lavorare sui giornalieri». Nel frattempo si è chiuso un piccolo caso: il Principino ha ottenuto dal Comune anche la gestione del tratto di spiaggia di fronte a piazza Maria Luisa, che qualche settimana fa era stata al centro di polemiche per la mancanza di bagnini a sorvegliarla. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa