Attenzione
La danza per non dimenticare l’orrore dell’eccidio
STAZZENA. Una piazza della chiesa stracolma ha accolto a Sant'Anna di Stazzema lo spettacolo di ballo “Conoscere per non dimenticare” della scuola Arte e balletto di Montignoso che ha voluto...
STAZZENA. Una piazza della chiesa stracolma ha accolto a Sant'Anna di Stazzema lo spettacolo di ballo “Conoscere per non dimenticare” della scuola Arte e balletto di Montignoso che ha voluto commemorare le vittime di Sant'Anna di Stazzema esibendosi con il saggio di fine stagione in uno dei luoghi simbolo dell’eccidio. Oltre 80 bambine e ragazze dal cinque ai quindici anni si sono alternate sul palco per un'ora di spettacolo e cinque pezzi con le coreografie di Anastasia Baldini, direttrice della scuola, e di Fernando Pasquini e Margherita Zazzera. Particolarmente d’effetto i tre pezzi dedicati alla memoria della Shoah “Vi raccontiamo la pace” e “12 agosto 1944” con la chiusura con il pezzo “Conoscere per non dimenticare” che dava il titolo allo spettacolo.
Al mattino gli alunni della scuola hanno incontrato alcuni superstiti della strage che hanno raccontato loro cosa era successo in quel luogo. «Il Parco Nazionale della pace oggi vive» è stato il commento di Enrico Pieri, presidente dell’Associazione Martiri di Sant'Anna di Stazzema.
«Abbiamo necessità - commenta il sindaco Maurizio Verona - di parlare ai ragazzi di tematiche difficili come quelle delle stragi e della Shoah nei luoghi dove la storia si è consumata e che sono pieni di dolore, ma nel caso di Sant'Anna anche di tanta speranza per la costruzione di un futuro senza più guerre. Promuoveremo altre iniziative per avere sempre più ragazzi in questi luoghi perché è a loro che deve arrivare il messaggio del Parco Nazionale della Pace. Ringraziamo la scuola di ballo Arte e Balletto per aver scelto Sant'Anna per il saggio di fine anno e per aver portato tante persone a contatto con la storia di questo posto».
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