Il Tirreno

Versilia

ambulanti abusivi

Blitz sulle spiagge libere a Lido e Pietrasanta

di Donatella Francesconi
Blitz sulle spiagge libere a Lido e Pietrasanta

Smantellate le bancarelle improvvisate per vendere bigiotteria, cover, cuffiette

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LIDO. Intervento-blitz di polizia municipale e carabinieri per sgomberare il mercatino abusivo che ogni domenica si insedia lungo la Fossa dell’Abate. Tra le 10.45 e le 11,45 sono state fatte smontare le bancarelle ed è stato sequestrato il materiale in vendita: «Si tratta di oltre duemila pezzi - fa sapere il sindaco Alessandro Del Dotto - tra auricolari, bigiotteria, cover per cellulari ed altro materiale di questo tipo».

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Al personale della Sea il compito di pulire la spiaggia dalla attrezzature utilizzate dagli ambulanti per realizzare i banchetti. «Tutto si è svolto senza nessun intoppo e pacificamente», commenta Del Dotto ringraziano le forze di polizia intervenute e la Sea con i suoi operatori.

Più o meno nelle stesse ore il sindaco di Pietrasanta, Massimo Mallegni, si presentava a torso nudo ed in tenuta da spiaggia sul tratto di arenile libero a Motrone. Anche qui scena identica: banchetti improvvisati e merce in vendita, più o meno dello stesso tipo di quella presente sulla spiaggia di Lido. Mallegni ha controllato personalmente i documenti, personali e non solo, ad alcuni venditori. Poi ha chiamato la polizia municipale affinché gli agenti organizzassero l’operazione di sequestro della merce e sgombero dei banchetti abusivi.

Oggi sarà reso noto l’esito dell’operazione che si preannuncia una delle tante nell’eterno gioco di “guardie e ladri” che si combatte tra asciugamani e lettini ogni estate. E come non ricordare che operazioni simili sono costate la testa di Marco Iacono, comandante della Capitaneria viareggina che molto aveva visto in porto e molto aveva iniziato a lavorare. All’epoca è stato sufficiente uno sfollagente agitato in aria da un militare delle Capitaneria perché arrivasse il trasferimento dopo un solo anno di permanenza.

Oggi, a distanza di due anni, sono gli stessi sindaci di una schizofrenica Versilia che auspicano i blitz, li chiedono e poi ne danno notizia ai cittadini e agli organi di informazione.

Rimane il problema di Viareggio, piazza ancora privilegiata per il commercio della merce contraffatta, dai capi di abbigliamento, a borse ed occhiali, scarpe. Nonostante la presenza degli agenti della Municipale sul Molo la domenica pomeriggio, la realtà è che appena i vigili proseguono nel loro giro di sorveglianza dell’intero viale a Mare, i venditori spuntano dalla spiaggia e l’eterno guardie e ladri ricomincia.

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