Il Tirreno

Versilia

Più aree pedonali e Ztl in centro: così si combatte l’inquinamento

di Donatella Francesconi
Più aree pedonali e Ztl in centro: così si combatte l’inquinamento

L’amministrazione ha approvato il Piano di azione comunale previsto dalla normativa regionale E il Regolamento urbanistico prevede asse di penetrazione e viale urbano lungo l’Aurelia

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VIAREGGIO. Zona a traffico limitato per il centro città, aumento delle aree pedonalizzate, a partire dal completo stop al traffico a motore in piazza Mazzini, tratto Palazzo delle Muse-spiaggia». Sono alcuni degli interventi che l'amministrazione Del Ghingaro ha previsto nel Piano di azione comunale (Pac) per la tutela della qualità dell'aria, previsto dalla normativa regionale. «Limitate pedonalizzazioni o Ztl - si legge nel documento approvato in Giunta - potranno essere studiate anche per le periferie al fine di garantire una migliore vivibilità delle stesse». La delibera allegata al Piano (197 del 17 giugno scorso) dà mandato al dirigente Aree politiche territoriali (architetto Franco Allegretti) di «attuare, con la collaborazione degli uffici comunali e delle società partecipate, le misure e lezioni stabilite nel Piano, finalizzate al risanamento e alle tutela delle qualità dell'aria». Non idee sulla carta, dunque, ma azioni concrete - sembra questo l'intendimento - tanto da "disegnare" sulla stessa scia anche il Regolamento urbanistico con il quale si sta cimentando l'assessore Alessandro Pesci che, quando vestiva i panni di sindaco di Fiesole, qualche braccio di ferro e più di una contestazione ha affrontato in materia.

Il Piano comunale elenca i temi che gli uffici al lavoro sul Regolamento urbanistico stanno considerando in relazione agli obiettivo del Piano di azione comunale.

Tra i processi da mettere in atto per la diffusione della qualità in tutta la città, si possono individuare «le pedonalizzazioni, l'estensione e l'integrazione dei percorsi protetti, la dotazione di trasporto pubblico». Ed ancora quello che viene definito «il corridoio ecologico», ovvero il "sistema verde" della città che "dovrà costituire una rete capace di integrarsi con i parchi, le piazze periferiche e la cintura verde agricola esterna. L'obiettivo che il Regolamento Urbanistico persegue è la costituzione di «un network di parchi e piazze collegati tra di loro attraverso una rete di percorsi ciclabili e pedonali ed al tempo stesso di un sistema di parchi e piazze vicini ai cittadini e alle diverse esigenze dei fruitori (anziani, bambini, sportivi)». Inoltre, «ricreare dei viali urbani dovrà essere lo spirito con cui, ad esempio, riprogettare i tratti della via Aurelia declassata integrati con il tessuto cittadino, realizzando nella sezione stradale anche delle piste ciclabili; la via Marco Polo, da via Cei fino alla piazza Giacomo Puccini.

Ma in tema di viabilità, l’obiettivo che si conferma centrale è «il completamento della via delle Darsene», ovvero di quell’asse di penetrazione per il quale l'impegno dell'amministrazione Del Ghingaro è stato, fin dalla campagna elettorale, il percorso partecipativo con i cittadini per la scelta del percorso.

A questo si aggiungono le questioni della «viabilità di Largo Risorgimento, alla sua connessione con la principale rete viaria esistente ovvero via Aurelia, viale Tobino, cavalcavia, ai suoi collegamenti con il ponte previsto sulla Burlamacca nell'ambito del Programma costruttivo straordinario Acli, garantendo collegamenti efficienti e sostenibili, anche da un punto di vista ambientale e paesaggistico»; e quella della «realizzazione di un tratto stradale in fregio alla ferrovia comprensivo di un sottopasso da realizzarsi sotto la citata ferrovia per Lucca e connesso con la rotatoria esistente nell'attuale PP2 Comparini. Da qui sarà possibile collegarsi alla Darsena e allo svincolo del Cotone per la Variante Aurelia».

Per la periferia Nord, invece il progetto è «il collegamento tra l'area della Cittadella ed il quartiere Marco Polo attraverso via Repaci al fine di connettere direttamente l'intera zona della Cittadella e la viabilità proveniente da Camaiore con il resto della città». Mentre per Torre del Lago «è fondamentale la realizzazione del nuovo integrativo collegamento tra lo svincolo di recente apertura e l'area del Parco della Musica da realizzare tramite la realizzazione dei sottopassi autostradali (via delle Torbiere)».

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