Dichiarazione dei redditi, scatta la stretta del Fisco
Centinaia di lettere inviate dall'Agenzia delle Entrate per appurare dimenticanze o errori prima di passare all'avviso di accertamento per lavoratori dipendenti e partite Iva
VIAREGGIO. Oltre trecento lettere in arrivo ai contribuenti della Versilia. L’Agenzia delle Entrate ha inviato le comunicazioni “per informare i cittadini - spiega una nota della direzione regionale - su possibili errori o dimenticanze nei redditi dichiarati per il 2012 e consentire così di correggere il tiro”.
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Le lettere arriveranno nei prossimi giorni nella cassetta della posta a oltre cento versiliesi. Ai titolari di partite Iva saranno inviate tramite posta elettronica certificata nel caso di indirizzi registrati all’indice istituito presso il Ministero dello sviluppo economico.
Nelle comunicazioni, l’Agenzia delle Entrate dà informazione sulle anomalie riscontrate per i redditi del 2012 in base all’incrocio con i dati in Anagrafe tributaria. Si tratta di “anomalie” - che per il momento l’Agenzia fa passare come errori o dimenticanze in attesa della risposta dei contribuenti - sui redditi non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello Unico o 730 presentata nel 2013.
Le lettere anticipano gli avvisi di accertamento nel caso in cui il contribuente non si affretti a pagare. Chi “rimedia” subito, paga un sesto della sanzione.
“Questi errori o dimenticanze - continua la nota dell’Agenzia - in passato avrebbero subito fatto partire l’avviso di accertamento. Con la nuova impostazione sui controlli invece, vengono preventivamente sottoposti all’attenzione del cittadino”.
Tra i redditi (non dichiarati) nel mirino, ci sono quelli del lavoro dipendente, degli assegni periodici corrisposti all’ex coniuge, dei redditi di partecipazione in società di persone e in quelle a responsabilità limitata che hanno optato per il regime della trasparenza, e redditi di capitale relativi a utili corrisposti da società o enti commerciali.
Chi nei prossimi giorni riceverà la comunicazione, ha due strade davanti: se ritiene di avere le carte in regola potrà mettersi in contatto con l’Agenzia, evitando l’avviso di accertamento.
“Se invece - informa la direzione regionale - ha ragione il Fisco, il contribuente potrà regolarizzare in maniera agevolata la propria posizione con sanzioni ridotte previste dal nuovo ravvedimento operoso”, con la riduzione ad un sesto della sanzione. Le oltre trecento lettere in arrivo ai contribuenti della Versilia, sono solo la prima parte di comunicazioni dell’Agenzia dell’Entrate. Alla prima tornata di invii infatti, ne seguirà un’altra dopo l’estate.
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