Sicurezza
Piano della sosta: calano le multe aumentano gli incassi
La Pietrasanta Sviluppo traccia il bilancio dei primi mesi: numeri positivi ma c’è confusione per il biglietto di cortesia
PIETRASANTA. Calano le multe, crescono gli incassi, restano le perplessità: tempo di bilanci per il piano della sosta varato dall’amministrazione Mallegni nel dicembre scorso. «Nei primi quattro mesi del 2016 le multe a chi non aveva pagato il biglietto per il parcheggio, in particolare nell'area del centro storico, sono calate del trenta per cento, rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Al tempo stesso abbiamo registrato un incremento degli incassi per una percentuale variabile fra il venticinque e il trenta per cento. Gli importi esatti saranno ufficializzati a breve» fa sapere l’amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo, Claudio Viviani, la società che gestisce il servizio di controllo sugli stalli blu.
In attesa dei numeri, si possono però fare alcune considerazioni. Ad esempio, meno sanzioni significano automobilisti più disciplinati? A quanto pare no. «Nei mesi fra marzo e aprile abbiamo avuto a disposizione un numero inferiore di ausiliari del traffico, vuoi per le ferie e vuoi ancora per le selezioni di assunzione allora in corso» precisa Viviani. In sostanza ci sono stati minori controlli, da qui il calo delle multe.
Per quanto riguarda l’aumento del gettito da ticket pagato è bene ricordare che la tariffa minima di sosta è stata raddoppiata ovunque - ad eccezione dell’area Lotti- fino al dicembre 2015 era infatti di cinquanta centesimi poi si è impennata a 1 euro, fatto salvo il biglietto di cortesia che consente la sosta libera per i primi quindici minuti. Parcheggio a pagamento che da alcuni mesi a questa parte, anche questo è un dettaglio da tenere in considerazione, è applicato tutti i giorni e non più, come accadeva in passato, solo in determinati periodi.
«I parcheggi del centro cittadino, vedi piazza Statuto e piazza Matteotti - rimarcavano ieri mattina alcuni commercianti di via Mazzini - sono stati in questi mesi per gran parte della giornata, per lo più vuoti. Questo piano, ad oggi, non ha certo favorito il commercio a Pietrasanta. Anzi. Non resta che sperare un miglioramento della situazione nel medio-lungo periodo».
Nel frattempo sempre Viviani fa chiarezza proprio sui quindici minuti di sosta gratuita garantiti dal biglietto di cortesia. «L’automobilista può usufruire di questa possibilità anche più volte al giorno - spiega - voglio dire, se parcheggi in piazza delle Poste per quindici minuti e poi ti sposti e lasci l’automobile davanti al municipio, sempre entro il tempo limite di un quarto d’ora, non devi pagare. Certo, se fai il furbetto e sposti l’auto di pochi metri, visto che la targa viene registrata dall’ausiliare del traffico, ti prendi la multa. E a proposito di furbetti del volante: abbiamo “pizzicato” qualcuno che utilizzava, su due auto diverse, lo stesso permesso riservato ai disabili. Si tratta di un comportamento vergognoso che abbiamo giustamente sanzionato».
In realtà, proprio dagli ausiliari del traffico ad alcuni cittadini, era arrivata un'altra spiegazione sulle modalità del quarto d’ora di cortesia: per intendersi che è possibile usufruirne solo una volta nella zona sotto controllo del vigilino che ha preso nota della prima sosta gratuita. Per evitare malintesi e contenziosi, servirebbe, quanto meno, uniformità di valutazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
