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Versilia

Le redini in mano a Boragine

In alcuni passaggi dei tre anni (quasi) di dibattimento, Gerardo Boragine ha dovuto sfoderare abilità da domatore, più che da presidente di un normale Collegio giudicante. Se non altro per la varietà...

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In alcuni passaggi dei tre anni (quasi) di dibattimento, Gerardo Boragine ha dovuto sfoderare abilità da domatore, più che da presidente di un normale Collegio giudicante. Se non altro per la varietà di “fauna” avvocatesca che lui ed i suoi colleghi si sono ritrovati davanti, udienza dopo udienza. Da una parte il codice e dall’altra i complessi calcoli ingegneristici e più di un’ardita ricostruzione tecnica: questo è stato fin qui il processo per il disastro ferroviario di Viareggio che ha impegnato l’intera organizzazione di Procura e Tribunale di Lucca.

Quando il 29 giugno 2009 il treno carico di Gpl è deragliato falciando trentadue vite a capo della prima c’era Aldo Cicala che nell’inchiesta ha creduto e ha difeso la squadra degli inquirenti da qualche attacco di troppo. Un anno fa Cicala è andato in pensione e a settembre, quando inizia la discussione, arriverà Pietro Suchan, nuovo Procuratore capo. (d.f.)

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