Gioco
Lascia anche il tenore Monsalve Ed è scontro con la Fondazione
TORRE DEL LAGO. Anche il tenore cileno Giancarlo Monsalve lascia le scene del Festival Pucciniano. «L'impegno che avevo con il Festival di Torre del Lago non è seguito da un contratto che prevedeva...
TORRE DEL LAGO. Anche il tenore cileno Giancarlo Monsalve lascia le scene del Festival Pucciniano. «L'impegno che avevo con il Festival di Torre del Lago non è seguito da un contratto che prevedeva gli accordi precedentemente presi. Quindi nessun contratto è mai stato firmato. È per questo motivo che ho deciso di non cantare in questo festival per questa produzione. Faccio questo chiarimento anche per chiedere scusa e a chi ha comprato il biglietto per venire a vedere una delle mie recite».
La “giostra” della lirica in riva al lago ha visto uscire di scena anche Angela Gheorghiu, Martina Serafin, Marco Berti e Ramon Vargas, già tutti sostituiti come da nuovi cast pubblicati ieri sul sito della Fondazione. Che nella serata di ieri ha replicato a Monsalve: «L'artista si è presentato a Torre del Lago munito di un permesso di soggiorno rilasciato dalle autorità tedesche che non gli consentiva di lavorare in Italia». E «per quanto concerne presunti rimborsi a probabili spettatori che avrebbero comprato i biglietti per le recite che impegnavano Monsalve, l'artista sarebbe in quel caso chiamato dalla Fondazione a rifondere i danni causati. La Fondazione Festival Pucciniano si riserva comunque di agire, entro i termini, nei confronti di Giancarlo Monsalve per la sua condotta e per eventuali danni subiti».
Donatella Francesconi
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