Sicurezza
D’Alessandro e il futuro di BussolaDomani: "Vi farò rivedere le stelle"
Le idee del promoter per utilizzare gli oltre 50mila posti potenziali ricavati nella zona che un tempo ospitava il tendone
CAMAIORE. I lavori per l’area dell’ex Bussoladomani sono appena iniziati e già incominciano a fioccare idee per utilizzare gli oltre 50mila posti offerti dalla zona che un tempo ospitava il tendone di Bernardini e dalla quale sono passate tutte le più grandi stelle degli anni 70.
A parlare di progetti era stato proprio il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, che aveva parlato di «grandi eventi che potrebbero partire già dall’autunno». L’idea sembra avere terreno fertile nell’inventiva di Mimmo D’Alessandro, grande organizzatore di eventi che con l’ex Bussoladomani ha un legame anche affettivo: «Per me Sergio Bernardini è stato un maestro oltre che un amico e con il sindaco di Camaiore stiamo parlando per poter organizzare grandi cose. Se non proprio per ottobre, sicuramente il prima possibile».
Un impegno che D’Alessandro non nasconde di volersi prendere: «Ancora però siamo in una fase consultiva - ha detto l’imprenditore - Ne abbiamo parlato ma, appunto, rimane un pour parler. Le idee più chiare arriveranno appena finirà il periodo dei concerti estivi e del Summer Festival di Lucca».
Alla proposta se organizzare un festival parallelo a quello del capoluogo D’Alessandro non dice sì ma neanche nega: «Sicuramente faremo grandi eventi all’altezza del nome che quell’area porta ma niente che possa essere in concorrenza con il Summer Festival».
Già a febbraio Del Dotto, D’Alessandro e il figlio di Sergio, Mario Bernardini, si erano incontrati per fare il punto sul futuro e quello che ne era venuto fuori era una sinergia d’intenti che avrebbero reso il parco una zona di happening freschi e di ampio respiro, lontano da star di second’ordine o tour già visti e rivisti. Aria nuova per la Versilia che non vuole più essere incatenata alla nostalgia di un passato glorioso. Il messaggio del manager del Lucca Summer Festival insomma pare chiaro: con i suoi progetti e la sua visione ci farà vedere le stelle.
Pochi giorni fa anche il sindaco aveva lanciato l’idea di portare il Giro d’Italia. Tutti progetti che andranno nel 2017, ma non è detto perché intanto i mezzi della Green Service di Perugia si sono già messi a lavorare sull’area.
Una spesa, interamente finanziata dal Comune, per un milione di euro. La prima parte dei lavori prevedono la ricostruzione del terreno e delle infrastrutture. Poi proseguiranno fino a ottobre quando il parco, che versa oggi in stato di abbandono, verrà completamente rimesso a nuovo: l'operazione di riqualificazione infatti non prevede la costruzione né di tendoni né di edifici ma solo di messa in sicurezza dell'area. Il tutto si concluderà con il posizionamento delle piante a ottobre.
Cesare Bonifazi Martinozzi
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