Gioco
Trovato l’accordo Dal nuovo contratto 103 euro in tre anni
SERAVEZZA. Buone notizie per i lavoratori nelle cave, oltre 1.100 nel solo comprensorio lucchese. E' stata appena sottoscritta l'ipotesi di accordo del contratto nazionale, scaduto dal 31 marzo...
SERAVEZZA. Buone notizie per i lavoratori nelle cave, oltre 1.100 nel solo comprensorio lucchese. E' stata appena sottoscritta l'ipotesi di accordo del contratto nazionale, scaduto dal 31 marzo scorso.
La firma è arrivata dopo una trattativa lunga e complessa, che però ha portato risultati positivi per i sindacati. L'incremento salariale è pari a 103 euro al livello C (parametro 136), diviso in tre tranche: 30 euro dal 1° giugno 2016, 20 euro dal 1° dicembre 2017 e 53 euro dal 1° gennaio 2019.
«Siamo soddisfatti - è il commento di Giacomo Bondielli, segretario provinciale Filca Cisl - anche se inizialmente ci eravamo posti obbiettivi più alti, sia in termini economici, sia in quelli di tempo necessario alla firma, che poteva essere inferiore. Comunque, tutto considerato il risultato c'è, anche nei termini di accrescimento di altri benefit».
Infatti è stato concordato anche l'incremento del contributo a carico delle aziende per il Fondo Arco, che aumenta dello 0,10% dal giugno di quest'anno e di un altro 0,10% a partire dal 1° giugno 2017, e l'aumento del contributo per il Fondo sanitario Altea, che da gennaio 2017 passa da 8 euro a 13 euro al mese. Inoltre l'elemento di garanzia retributiva è incrementato di 20 euro l'anno. L'accordo è stato firmato anche da Feneal e Fillea.
L'altra notizia positiva riguarda l'andamento del settore, che nel nostro territorio è particolarmente radicato in Garfagnana - in particolare Minucciano, Gramolazzo, Vagli - e in Versilia: l'estrazione della pietra ornamentale sta dando concreti segnali di ripresa nel comprensorio lucchese, in inversione di tendenza rispetto all'andamento nazionale.
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