Il dolore
Raid a Villa Cavanis, tre nei guai
Il gruppo di minorenni sarebbe responsabile di furti e vandalismi nell’ex scuola di Capezzano Pianore
CAMAIORE. Era tutto successo a ottobre del 2015: all’istituto Capezzano erano entrati alcuni ignoti e avevano devastato alcune zone della scuola.
Adesso i carabinieri avrebbero scoperto che tre minorenni, tra i 14 e i 15 anni, una volta prese le chiavi dell’ex scuola Cavanis e sarebbero entrati diverse volte all’interno per far razzia di tutto quello che potevano vandalizzare. I carabinieri ritengono che gli adolescenti abbiano anche rubato e fatto danni ad alcuni cartelli stradali all’interno del parco pubblico vicino alla scuola di Capezzano.
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Per questo i tre minorenni, senza precedenti, sono stati in gergo tecnico «deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria» dai carabinieri di Camaiore perché ritenuti responsabili dei reati di furto e danneggiamento. I ragazzi sono stati cioè accusati dei reati ma rimarranno liberi e verranno giudicati in un altro momento.
Dopo aver condotto negli ultimi mesi alcune indagini, partite in seguito ai diversi furti che erano stati perpetrati ai danni dell’ex istituto scolastico Cavanis di Capezzano Pianore, i militari di Camaiore hanno accertato che i tre ragazzi avrebbero preso lo scorso mese i quattro mazzi di chiavi dalla scuola che sono stati necessari per entrare.
Grazie alle indagini condotte dai carabinieri, i mazzi sono stati recuperati e riconsegnati al Comune.
Inoltre, nel corso della stessa indagine, è stato scoperto che i tre minorenni si sarebbero anche resi responsabili di diversi raid vandalici ai danni dell’arredo urbano e di alcuni cartelli stradali che erano all’interno del parco pubblico nei pressi dell’istituto comprensivo “Capezzano 1”.
Non solo. Sono in corso anche ulteriori accertamenti per cercare di capire se i tre siano anche i responsabili di altri episodi di furto ed atti vandalici commessi negli ultimi mesi ai danni dell'ex istituto scolastico Cavanis.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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