Lutto
Travolto da un Suv, operato il calciatore Fusco
L’attaccante del Pietrasanta è ricoverato al Versilia. Gli amici: forza Paolo, ti aspettiamo
PIETRASANTA. Il bomber del Pietrasanta Calcio Paolo Fusco è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto domenica notte. Stava transitando sul lungomare del Forte in sella al suo scooter quando c’è stato lo scontro con un Suv. L’attaccante che lo scorso anno ha vestito la maglia del Pietrasanta è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’ospedale Versilia. Le sue condizioni sono costantemente monitorate, non è in pericolo di vita.
Fusco è un attaccante abituato a fare almeno venti gol a stagione, obiettivo non colto per poco in questa stagione in cui è stato limitato dagli infortuni muscolare: è un leader che si fa apprezzare per la modestia e per l’impegno in campo e negli allenamenti, particolarmente legato al capitano dei biancocelesti Andrea Peselli, che sta facendo un po' da portavoce della famiglia: «Ho il telefono che mi squilla di continuo con persone che vogliono sapere notizie e vorrebbero andare a trovarlo. Oggi è una giornata positiva. Paolo per me è un fratello anche fuori dal campo. Sono in perenne contatto con la famiglia e con la compagna Viola che mi ha informato dell’accaduto e con la quale sono in continua comunicazione. La cosa positiva è che si è risvegliato ed è cosciente: lui vorrebbe abbracciare tutti, ma la famiglia lo protegge da questo mare di affetto che si è riversato su di lui».
Anche il presidente della società del Pietrasanta calcio Carlo Ciaponi aspetta che Paolo possa tornare a casa al più presto. «Prego per lui ogni secondo e spero di poterlo vedere magari di nuovo in campo, da avversario o da giocatore del Pietrasanta, non importa nulla. Quando mi ha chiamato Giuseppe Della Bona, oggi allenatore del Camaiore, non ci volevo credere. Siamo in attesa di notizie e mi auguro che il decorso sia quello che tutti speriamo».
La bacheca di Facebook del calciatore è invasa dai messaggi di incoraggiamento di tanti amici, avversari, compagni di squadra di oggi e di ieri come Stefano Manfredi, Lorenzo Laras o Federico Battaglia: «Con Paolo siamo amici da una vita perché abitiamo vicini e abbiamo giocato spesso insieme, come quando abbiamo fatto l’esordio in serie C nella Carrarese. Poi ci siamo trovati anche nelle Marche e poi ancora a Pietrasanta lo scorso anno. Lo aspetto a braccia aperte e, come dice lui, un abbraccio e un bacio».
Michele Morabito
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