La manifestazione
Le deroghe andranno richieste per zone
VIAREGGIO. «I limiti massimi di giorni sono riferiti all'area interessata e non possono essere superati anche in caso di richieste provenienti da soggetti diversi o per eventi o sorgenti di rumore...
VIAREGGIO. «I limiti massimi di giorni sono riferiti all'area interessata e non possono essere superati anche in caso di richieste provenienti da soggetti diversi o per eventi o sorgenti di rumore diverse» recita il nuovo Regolamento delle attività rumorose approvato dalla Giunta Del Ghingaro ed in attesa di essere portato al voto del consiglio comunale, come previsto per tutti i regolamenti comunali. È la novità introdotta dall’amministrazione: deroghe contingentate per aree. Così che il singolo esercente che si fa avanti con il Comune per richiedere le deroghe al rumore necessarie per la musica, per esempio, sa che di più deroghe ha necessità e meno ne avrà a disposizione l’intera area in cui l’attività si trova.
Insomma, un incentivo a che i locali - soprattutto quelli della Movida tra Passeggiata e Torre del Lago - si dotino di impianti fonici tali da escludere il ricorso alle richieste di deroghe ai decibel prodotti,
Ed ecco come saranno regolamentate le autorizzazioni.
Per iniziative all'aperto organizzate o patrocinate dagli Enti locali e soggetti pubblici: trenta giorni all'anno in aree di classe V; venticinque giorni in aree di classe IV; venti giorni in aree di classe III.
Nell'ambito del limite massimo di giorni individuato per quelle patrocinate da enti pubblici, se all'aperto ed organizzate da soggetti privati venti giorni all'anno in aree di classe V; quindici giorni in aree di classe IV; dieci giorni all'anno in aree di classe III.
Se gli eventi per i quali si richiede la deroga si tengono al chiuso, sono consentiti «cinque giorni all'anno da chiunque siano organizzate».
L'autorizzazione - ricorda il nuovo regolamento similmente al vecchio, è rilasciata previa acquisizione del parere dell'azienda Asl competente, la quali può chiedere il supporto tecnico dell'Arpat ai sensi dell'articolo 10 della legge regionale 30 /2009.
I limiti acustici da rispettare sono: all’ esterno 70 dB(A) dalle dieci alle ventidue,60 dB(A) dalle ventidue alle ventiquattro: in interno 65 dB(A) dalle dieci alle ore ventidue, 55 dB(A) dalle ventidue alle ventiquattro .
Donatella Francesconi
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