Sicurezza
Laboratorio del gelato superpremiato
I titolari: felicissimi di avere lasciato Ferrara per venire a vivere e lavorare qui
VIAREGGIO. Nel 2014 è arrivato secondo nella finale europea del Gelato festival. Nel 2015 è stato tra le cinquanta migliori gelaterie d’Italia del sito Gastronauta e ha ricevuto il riconoscimento da parte di GelatoTour, partner di Expo 2015, per l’alto standard qualitativo del gelato prodotto. Quest’anno ha conquistato il quarantasettesimo posto delle “Top 50 gelaterie d’Italia” assegnato da giornalisti e critici enogastronomici del sito Dissapore. Stiamo parlando del Laboratorio del gelato di via Ugo Foscolo 11 a Viareggio.
I titolari sono Silvia Roversi e Lorenzo Bellini, una giovane coppia di Ferrara, lei farmacista e lui biologo, che quattro anni fa ha deciso di cambiare vita aprendo la gelateria a Viareggio.
«Siamo felicissimi dei risultati che abbiamo conseguito in pochi anni – racconta al nostro giornale Lorenzo – Il nostro sogno era di poter vivere al mare e conoscevamo la Versilia per esserci stati in vacanza. Io sono biologo e mia moglie è laureata in farmacia, ma abbiamo sempre avuto una passione per l’alimentazione sana e naturale e abbiamo voluto farne un lavoro. Il gelato è la cosa più semplice da fare con poche materie prime naturali. Dopo aver frequentato i corsi necessari per poter sviluppare un prodotto di elevata qualità e anche salutare, abbiamo deciso di aprire il nostro punto vendita a Viareggio».
La giuria del sito Dissapore ha apprezzato le caratteristiche della gelateria viareggina: gli arredi ridotti al minimo, l’assenza di tavolini, il bancone a pozzetti, il personale sorridente, la vicinanza al lungomare e l’assenza di “richiami accecanti da turisti pappa e scappa”.
Ma a conquistare è stato soprattutto il gelato, definito primatista di gusto anche nelle combinazioni più stravaganti, a partire dal mascarpone servito nella coppetta con cioccolata calda. I gusti consigliati dagli esperti sono la “crema dimenticata” e il “fiordibufala”.
E per l’estate non mancano le novità. «Proponiamo sempre la crema dimenticata a base di tuorli d’uovo, latte fresco, vaniglia in bacche e scorza di limone – spiega Lorenzo – E anche il fiordibufala, un gusto molto raro nel nord e nel centro Italia perché è fatto con il latte di bufala. Ma la novità dell’estate è il “dulche de leche” e tutti i gusti alla frutta frullati soltanto con zucchero integrale di canna. Adesso - conclude - stiamo lavorando per creare un gusto al tè verde giapponese matcha».
Daniela Salvestroni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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