Il Tirreno

Versilia

Ex Bussoladomani, al via i lavori

di Cesare Bonifazi
L'esterno dell'ex Bussoladomani
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L'esterno dell'ex Bussoladomani

L’area sarà pronta da ottobre per i primi eventi. Il sindaco Del Dotto: «Qui vogliamo portare una tappa del Giro d'Italia»

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CAMAIORE. I tecnici della Green Service di Perugia sono già arrivati ieri e domani sarà il giorno per il tanto atteso avvio dei lavori sull’area dell’ex Bussoladomani. Si partirà con la ricostruzione del terreno e delle infrastrutture.

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Questo è il primo passo per la rinascita del famoso tendone di Bernardini. Poi i lavori proseguiranno fino a ottobre quando il parco, che versa oggi in stato di abbandono, verrà completamente rimesso a nuovo e a misura delle grandi manifestazioni che già sono nell’aria da tempo e che presto potranno concretizzarsi. L’operazione di riqualificazione infatti non prevede la costruzione né di tendoni né di edifici ma solo di messa in sicurezza dell’area. Il tutto si concluderà con il posizionamento delle piante.

Intanto le idee nella testa del sindaco Del Dotto frullano già da un po’ e si parla di eventi di portata nazionale: «Sarà di grande richiamo: già dall’anno scorso avevamo preso contatti con D’Alessandro e Galli - con i quali stiamo lavorando per organizzare un grande evento. Ci penseremo non appena l’area sarà pronta. Oltre a questo stiamo pensando anche di portare una tappa del Giro d’Italia».

L’ex Bussoladomani potrà contenere infatti oltre 50 mila persone, un numero che lo farà competere con le altre arene del territorio e nazionali: «Arene con questa capienza esistono solo a Roma. E da lì al confine con la Francia ci saremo solamente noi. Quindi attendiamole proposte dei soggetti privati - continua - le valuteremo e nel 2017 saremo già a pieno regime».

Un investimento di circa un milione di euro, totalmente finanziato dal Comune, su cui Del Dotto ha puntato molte fiches e che, dopo le lungaggini che hanno ritardato i lavori di tre mesi, sembra trovare la sua strada definitiva.

Il Tar inoltre ha negato per la seconda volta la richiesta di sospensione dei lavori presentata dalla Ice di Firenze, una delle società che aveva partecipando alla gara d’appalto. L'impresa era stata esclusa perché non aveva allegato nella presentazione le informazioni relative agli oneri di sicurezza del lavoro, non richiesti esplicitamente dal bando ma ritenuti comunque necessari dagli uffici. I giudici quindi hanno deciso di non concedere la richiesta di sospensiva invocata.

Lo storico tendone di Sergio Bernardini che ha portato in Versilia tantissime star della musica e dello spettacolo negli anni settanta potrà così tornare a splendere di luce propria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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