Sicurezza
Bcc e Comune pronti a salvare la Versiliana
PIETRASANTA. Saranno i due soci, Comune e Banca Versilia Lunigiana Garfagnana, a coprire il disavanzo di bilancio, pari a 810 mila euro, accumulato dalla Fondazione Versiliana. Un segno negativo che,...
PIETRASANTA. Saranno i due soci, Comune e Banca Versilia Lunigiana Garfagnana, a coprire il disavanzo di bilancio, pari a 810 mila euro, accumulato dalla Fondazione Versiliana. Un segno negativo che, ad oggi, non ha permesso al consiglio di amministrazione della stessa Fondazione l’approvazione del consuntivo.
«Ne riparleremo il prossimo 8 luglio: al momento non possiamo farci carico di passività non imputabili a questa gestione. Confido, però, nell’intervento dei due soci» era stato l'auspicio del presidente Piero Di Lorenzo al termine del consiglio di sabato scorso. Auspicio raccolto, come detto, da amministrazione comunale e Bcc: al momento, in realtà, non c’è nessuna presa di posizione ufficiale, ma la decisione sarebbe già stata assunta.
«La Versiliana è una priorità per il nostro territorio e in quanto tale è nostro preciso compito tutelarla e valorizzarla. Detto questo - fa sapere il presidente della Bcc, Enzo Stamati - dobbiamo ancora entrare nei dettagli dei conti. Ne parlerò a breve con il sindaco Massimo Mallegni».
Che, a sua volta, sempre in via ufficiosa, avrebbe già detto sì al ripianamento, per quanto di competenza delle casse di palazzo. Dunque Fondazione salva e Versiliana che si avvia, sia pure in un contesto di incertezza generale, verso una nuova stagione di appuntamenti all’insegna di un severissimo piano di gestione economica: risanati i conti, non si potrà infatti più chiudere la stagione con passività di bilancio. «In caso contrario - come ribadito dal capogruppo Alberto Giovannetti - non resterà che fare calare il sipario sulla Fondazione e riaffidare il tutto al Comune. O ancora chiamare in causa un soggetto privato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
