Imprenditore vessato: otto colpi in quattro mesi
L’ultimo furto nella notte tra sabato e domenica, il ladro ha scassinato la porta Il titolare: «Sono stufo, non lascio niente nei cassetti e devo riparare ogni volta»
PIANO DI MOMMIO. Massimo Gori è il titolare di un’azienda che vende piante. quattro mesi la sua ditta è assediata dai ladri: otto furti in un quadrimestre. La sua ditta, la Gori srl di via Fosso legname a Piano di Mommio produce fiori e piante, è stata violata ieri per l’ultima volta quando un uomo è entrato per rubare i soldi nel fondo cassa e nelle macchinette delle bibite.
La notte tra domenica e lunedì, come riporta il video che Massimo Gori ha postato su Facebook, il ladro si è introdotto alle 2,23 ed è subito scattato l'allarme collegato con la polizia e con l'abitazione del titolare che è corso alla ditta; ormai del malintenzionato non c'era traccia.
«Il danno è soprattutto quello alla porta di ingresso - racconta - perché non avendo soldi in cassa il bottino è stato magro, ci sono infatti poche monete nei cassetti e il contenuto nelle macchinette delle bibite, che in tutto può ammontare a circa 30-40 euro. Ormai mi sto abituando a questa situazione».
La ditta si trova in una zona vicino l’autostrada e la notte la strada non è molto transitata.
«Comincio ad essere stufo - continua - perché ogni volta c’è la noia di dover venire la notte in ditta per verificare cosa sia accaduto, con la polizia o le altre forze dell’ordine che intervengono».
Gori ha anche installato un sistema di allarme, lo stesso che ha costretto alla fuga il ladro che in fretta ha rovistato nei cassetti alla ricerca di soldi.
«Non lasciamo più niente.Confidiamo in qualche passaggio in più da parte delle forze dell’ordine in questa zona, che la notte diventa obiettivo preferito di chi ha intenzione di mettere a segno dei furti. Per quanto ci riguarda, ci siamo rimboccati le maniche avendo sistemato tutto in ditta: abbiamo provveduto a riparare la porta di ingresso che è stata forzata per entrare. Speriamo adesso di non dover rivivere un’altra esperienza del genere, perché sarebbe davvero troppo».
Le immagini delle telecamere di sorveglianza sono state trasmesse alle forze dell’ordine per l’identificazione del ladro.
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