Il Tirreno

Versilia

Stadio comunale fuori uso per almeno due mesi

Campo da gioco in condizioni indecenti, stop a partite di beneficenza e amichevoli L’assessore Cosci: non bastano più ritocchi, sono necessari lavori importanti

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Calato il sipario sul torneo delle contrade lo stadio comunale chiude i battenti. Per alcuni mesi. Il motivo? La necessità di mettere mano a un terreno di gioco che ha bisogno di migliorie vista la presenza di buche e chiazze di terra, per una situazione generale di certo non rispondente alle esigenze richieste da un campionato. O neppure di una semplice partita di pallone da disputare su un terreno minimamente decente. Via libera al cantiere che significa stop ad amichevoli estive più o meno prestigiose - con protagoniste squadre di Lega Pro o serie B opposte al Pietrasanta - ma al bando anche le partite da cassetta, come quella di due anni fa che vide schierata la Nazionale Cantanti.

«È una questione di scelte - fa sapere l’assessore Andrea Cosci - o continuiamo a tenere aperto e a utilizzare il campo dello stadio sia in estate che durante l’inverno, limitandoci a qualche ritocco, oppure, come vuole fare questa amministrazione, si interviene in modo più profondo per cercare di recuperare e quindi garantire un terreno di gioco funzionale, sicuro e ben praticabile. Per questo motivo daremo seguito a un progetto finalizzato alla sistemazione del campo. Dettagli e importi saranno definiti a breve: di certo per un minimo di 2 mesi, al comunale non potrà essere giocata alcuna partita».

L’iniziativa Fiorentina Camp, ad esempio, in programma a partire dal 19 giugno è stata trasferita dalle parti dell'impianto Pedonese a Marina di Pietrasanta. Premessi i lavori - servirebbero a dire il vero migliorie anche a tribune, recinzioni, servizi igienici, ma i soldi scarseggiano e ci sono altre priorità sul territorio - resta una situazione di fondo di cui dobbiamo tenere conto: l’amministrazione Mallegni lo stadio là dove è sempre stato, nel cuore della città, non intende mantenerlo. È stato detto durante la campagna elettorale, è stato ribadito nei mesi scorsi. Quella sede, stando a Mallegni&co, va riutilizzata come spazio per parcheggi. In realtà si tratta di un progetto ambizioso di cui si parla da decenni e mai tradotto su carta perché serve un privato disposto a mettere mano, e tanto, al portafogli, per una sorta di project financing tutto da definire nelle modalità e nei dettagli. Se, poi, si realizzeranno posti auto là dove oggi rotola un pallone in quale parte del territorio sarà spostato lo stadio comunale? L’ipotesi più gettonata resta quella dell’ex area artigianale del Portone: ma anche in questo caso non si è mai andati oltre le buone intenzioni. In poche parole tante idee, pochissime certezze. Anzi, una c’è: il campo da gioco dello stadio non è mai stato in condizioni così pessime, a memoria di tanti sportivi. Urge, quindi, intervenire.

Luca Basile

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa